Ricordate che vi avevo raccontato della risposta precotta a un mio reclamo dell’11 gennaio, mentre quello precedente del 5 era andato perduto? Sono un malfidente. Ieri mi è arrivata questa mail:
Gentile Codogno Maurizio,
con riferimento alla Sua segnalazione del 05/01/2022, relativa al recapito della corrispondenza a Lei indirizzata, desideriamo fornirLe gli opportuni chiarimenti.
A seguito delle nostre verifiche con la struttura di recapito competente, Le comunichiamo che si sono effettivamente verificati alcuni temporanei rallentamenti nella consegna della corrispondenza. Non vi è corrispondenza in giacenza.
Tuttavia sono state tempestivamente intraprese tutte le opportune azioni correttive, per la risoluzione delle criticità segnalate ed in particolare si è provveduto a sensibilizzare il personale a porre la massima attenzione nell’espletamento del servizio.
Saluti,
Assistenza Clienti Retail
(sì, la parte evidenziata era evidenziata anche nella mail che ho ricevuto). Direi che questa risposta non è automatica… (Poi Internazionale è effettivamente arrivato venerdì, ma Topolino non si è visto né lunedì né oggi)

Uno dei miei account di posta elettronica su gmail corrisponde al mio cognome, cioè Codogno. Come forse immaginate, ricevo un certo numero di email di persone che a Codogno vivono o lavorano. Per esempio, una decina di giorni fa mi è arrivata una mail di Banca Sella che cominciava “Buongiorno, per affiancarla con elevati standard di sicurezza e proteggere le sue informazioni desideriamo approfondire insieme la sua richiesta tramite un contatto telefonico.” No. non era uno spam, e in questo caso la colpa era della banca che non è stata capace di leggere l’email della persona che stava chiedendo un POS per la sua azienda, visto che in allegato c’era scritto XXXX.codogno@gmail.com (nome editato per privacy).