Archivio mensile:Ottobre 2010

commenti spammosi in italiano

È abbastanza facile che persino il mio blog periferico ogni tanto abbia alcuni spam di gente che scrive in inglese e dice qualcosa tipo “nice blog”, sperando che io sia così imbecille da approvare il loro post.
Ma un paio di settimanefa mi è arrivato un messaggio con questo testo:
Come Newbie, sono sempre alla esplorazione in linea sugli articoli che possano migliorarmi sull’argomento. Lascio anche l’ indirizzo di posta elettronica perché mi picerebbe avere avvisi sui prossimi aggiornamenti. Speciale blog.
Il “nome” del nostro commentatore è Preventivo Prestito, il sito non ve lo dico ma è un .net chiaramente italiano, l’IP di invio è 195.72.161.106 che corrisponde a non si sa cosa, perché è un record PTR a purple.community.co.uk che però non sembra esistere almeno come sito web ma ha solo un record MX. Sarà una traduzione anche il messaggio oppure no? misteri…

Ultimo aggiornamento: 2010-10-12 17:57

Non ho più il fisico

Ieri mattina siamo passati in centro perché dovevamo cercare delle pantofole per i giovini e delle ciabatte da piscina per me. La prima parte è durata più del necessario, e si era pertanto avvicinata l’ora della pappa per i giovini. Considerando che la domenica mattina passa un tram ogni quarto d’ora se va bene, e visto che in piazza Cairoli il passaggio 4 era dato “tra sei minuti” e il tram doveva fare il giro per andare al capolinea ho detto “ce la facciamo al pelo a entrare, comprare, pagare e prendere il tram”.
Il piano era andato abbastanza bene tranne che per il pagare: c’erano un paio di persone in coda, al che ho detto ad Anna “tu comincia a uscire con passeggino e tutto, io spero di farcela a pigliare il tram al volo altrimenti mi invento qualcos’altro”. Anna ha brontolato un po’ ma poi si è convinta; io ho pagato, sono uscito e mi sono visto il tram partire dal capolinea. Ho fatto un po’ di conti, ho pensato che la fermata dopo era davanti al Piccolo, quindi a quattrocento metri circa di distanza, e il tram aveva due semafori da passare; poteva valer la pena correre a prenderlo. Mi sono così lanciato, mentre ero in via Arco ho anche battuto sul vetro del tram per avvisare Anna delle mie intenzioni, e sono arrivato alla fermata un minuto prima del tram.
Tutto bene? Macché. Ci ho perso dieci minuti per tornare a respirare decentemente.

Ultimo aggiornamento: 2010-10-11 11:36

101010

la data odierna non è bella solamente perché giorno, mese e anno (a due cifre) sono identici, ma anche perché 101010 letto come numero binario è 42. Come non essere felici di ciò?

Ultimo aggiornamento: 2010-10-10 19:24

gioco della domenica: Dynamic Systems 2

Non sapete chi fosse Rube Goldberg? Male, anche se è vero che Wikipedia in lingua italiana non aiuta molto (almeno quando ho scritto questa mia notiziola). Però magari avete presente i progetti della ACME messi in opera da Vile E. Coyote: ecco, quelli sono esempi di macchine di Rube Goldberg.
La stessa cosa la potete fare con Dynamic Systems 2 (come avrete intuito, è un séguito). Scopo del gioco è infilare la pallina nel cestino, ma per farlo, oltre a tenere presente la forza di gravità, bisogna anche mettere nei posti opportuni i vari pezzi che sono a nostra disposizione. Una specie di Meccano, insomma…
(via Passion for Puzzles)

Ultimo aggiornamento: 2010-10-10 07:00

Fascio e martello (libro)

[copertina]Molti sanno che Littoria (pardon, Latina) è stata fondata da Mussolini, durante la bonifica dell’Agro Pontino. Magari, pensandoci un po’ su, qualcuno si ricorda anche di altre città: Sabaudia, Aprilia, Carbonia. Ma nessuno probabilmente immagina che ci siano quasi 150 “città del Duce”, che a quanto pare amava porre la prima pietra su e giù per la penisola. In questo libro (Antonio Pennacchi, Fascio e martello – viaggio per le città del Duce, Laterza – “Economica 527” 2010 [2008], pag. 346, € 11.50, ISBN 978-88-420-9229-2), che nacque come rubrica su Limes ed ebbe una prima edizione nel 2003, Antonio Pennacchi parla di alcune di queste città. Premessa: si parla di architettura, ma non è un manuale di architettura. Pennacchi, nato a Latina, sente chiaramente proprio il tema. Aggiungete che scrive molto bene, con uno stile personale, e capirete che il libro non lo si legge come un saggio ma quasi come un romanzo storico… ehm, architettonico. D’altra parte le sue idee architetturali molte volte sembrano nascere dall’essere contro la storiografia ufficiale, e secondo me Pennacchi stesso non sempre crede a quello che dice ma lo dice lo stesso perché l’idea, anche se sbagliata, è carina. Il giudizio sulle opere del fascismo è molto disarticolato, soprattutto nella parte sociale (che fosse una dittatura è dato per scontato). Non è che si possa dare un valore positivo al fascismo solo perché hanno fatto queste città, ma non si può nemmeno negare la loro esistenza, no?

Ultimo aggiornamento: 2021-08-05 09:37

Tutto congiura contro ATM

Ieri in Atm erano appena riusciti a rimettere a posto i binari in viale Zara e far di nuovo passare i tram.
Oggi alle 18 quando sono passato di là c’era un 7 (i nuovi Sirietto) che aveva tamponato un’auto, e quindi si era bloccato di nuovo il tutto. (Il tram non sembrava molto rovinato, ma il botto doveva essere stato niente male, visto che c’era un’ambulanza… probabilmente qualcuno dentro il tram era caduto).
A vedere la posizione dei mezzi non credo proprio la colpa fosse del manetta; resta il fatto che non è possibile avere sempre un blocco :-)

Ultimo aggiornamento: 2010-10-08 22:38

[solo milanesi] qualcuno vuole comprare?

ora che ho trovato un volontario che mi ha preparato una copertina migliore di quella che avevo messo io, sono pronto a mettere il mio libro su ilmiolibro.it per chi ama il fruscio della carta. Il prezzo di una copia sarà sui 9 euro, ma c’è la fregatura che le spese minime di spedizione sono 6 euro. A me la cosa cambia poco, perché ne prendo qualche copia da tenermi e la mia esperienza mi dice che il costo di spedizione spalmato è un euro a copia; se qualcuno è abbastanza vicino da poter passare da me ed è interessato ad aggiungersi al mio ordine mi avvisi in questi giorni, e ordino qualche copia in più.
Non mi offendo anche se non lo vuole nessuno :-)

Ultimo aggiornamento: 2010-10-08 15:27

si vede che Podestà ha studiato

L’attuale presidente della provincia di Milano (non che quello prima fosse meglio, neh) ha esposto la sua e destinare tale «pedaggio minimo di scopo» a «prolungamenti all’esterno delle linee metropolitane». Il tutto perché «Ogni giorno 700-800mila veicoli entrano a Milano dalle tangenziali. Dobbiamo intercettare questo traffico spostando sempre più fuori città i punti di interscambio gomma-ferro».
È chiaro che l’attuale presidente della provincia di Milano non ha idea che buona parte di quei 700-800mila veicoli hanno a bordo gente che va in auto perché non ci sono abbastanza ferrovie (lo so che la parola metropolitana va tanto di moda, ma se fai fermate ogni 500 metri quanto ti ci vuole per arrivare da Seregno a Milano?), e che per spostare i punti di interscambio devi (a) avere spazio per fare l’interscambio (b) avere preparato prima l’interscambio e l’infrastruttura ferroviaria. D’altra parte l’attuale presidente della provincia di Milano vuole anche «estendere il bike sharing ai comuni della provincia». Anche ammesso di aver potenziato le piste ciclabili, si rende conto che non puoi pretendere che una persona presumibilmente poco pratica si faccia tutti i giorni 10+10 km in bicicletta? E allora che diavolo fai piste ciclabili per tutta la provincia?

Ultimo aggiornamento: 2010-10-08 14:21