Io, come tanta gente nel resto del mondo, uso Whatsapp. Però, come meno gente nel resto del mondo, come sistema di instant messaging preferisco Telegram. Fin qua nulla di particolare.
Quello che mi ha stupito è stato però il testo di questo post (“GIF revolution”) nel blog ufficiale di Telegram. La feature – convertire una GIF in un video MPEG4 – era già presente su Whatsapp, per quanto ne so, e quindi non è nulla di eccezionale: ma il testo sì. Dicono infatti che (traduzione mia)
Da oggi potrete inviare e ricevere GIF fino a 20 volte più in fretta. Questo è possibile perché ora ricodifichiamo le GIF come video mpeg4 che richiedono fino al 95% di spazio in meno a parità di qualità dell’immagine.
Certo, lo spazio richiesto da un MPEG4 è molto inferiore a quello di una GIF, soprattutto nel caso di GIF animate. Certo, le immagini che si mandano con un sistema di instant messaging tipicamente non richiedono una qualità eccezionale. Certo, risparmiare spazio fa bene a tutti, anche a Telegram. Ma il formato GIF nasce per avere una codifica precisa (senza perdita di informazione) di un’immagine, mentre così all’utente inesperto viene fatto credere che il risultato sia identico a quanto inviato. Non ci sarebbe voluto molto ad aggiungere un’opzione “non comprimere le GIF” nell’interfaccia, e se l’opzione non fosse attivata di default non credo sarebbero in molti a usarla; però sarebbe stato più serio. Ma ormai la serietà conta poco.