Trombature eccellenti
Scopro da letturalenta che la votazione per il leader dell’Unesco ha visto vincitrice Irina Bokova, che ha superato sul filo di lana il ministro della cultura egiziano Faruk Hosni; quest’ultimo era il candidato geopolitico ufficiale, perché toccava agli arabi.
In effetti, sia la compassata Wikipedia in inglese che il più sanguigno ferrariano Foglio raccontano di come Hosni avesse affermato di voler bruciare tutti i libri israeliani presenti nella biblioteca di Alessandria (poi naturalmente ha detto di essere stato frainteso) e che comunque ha sempre avuto posizioni fortemente antisioniste se non addirittura antisemite; non esattamente le referenze migliori per diventare capo del braccio culturale dell’Onu, diciamocelo.
Poi vorrei però sapere se è vero quanto scrive Meotti, che cioè due anni fa (alla prima trombatura) il suo nome è stato lanciato da Ugo “Palmiro” Intini per conto del governo Prodi II, e chi è stato ad assegnargli la cittadinanza italiana.
