Advanced Driver Distraction Warning
Questo strumento, che in genere trovate scritto con l’acronimo ADDW, è l’ennesima dotazione obbligatoria per le automobili nell’UE. Ogni veicolo nuovo venduto a partire dal 7 luglio deve avere questa piccola telecamera a infrarossi puntata sugli occhi del guidatore e che controlla che non togla per troppo tempo gli occhi dalla strada mentre si viaggia ad almeno 20 all’ora: altrimenti comincia a suonare e lampeggiare fino a che non ci si rimette a fare i bravi. Il tutto per ridurre gli incidenti causati dalla distrazione alla guida.
Da un lato c’è chi si preoccupa (giustamente) del fatto che anche se questi dati non possono uscire dalla macchina secondo il regolamento UE nessuno ha la possibilità di verificare che sia davvero così, e soprattutto il regolamento non dice dopo quanto tempo vengono cancellati. Questi dati sono oro per le compagnie assicurative, come potete immaginare, e se vengono trattati a nostra insaputa abbiamo tutto il diritto di arrabbiarci.
Ma c’è un altro punto di vista. Capisco perché le automobili costano sempre di più, anche solo rispetto a una decina di anni fa. Se bisogna inserire tutte queste dotazioni di sicurezza c’è un costo, e nessuno sa davvero qual è il rapporto costi-benefici di questi strumenti. O se preferite, quanta colpa hanno i display di infotainment che ormai sono grandi come un tablet?


Stamattina nella sezione “lotta nel fango” (no, scusate, “Per te”) di Twitter (no, scusate, X) ho trovato 
Se ho capito bene – confesso che non sto seguendo la vicenda – la