ma l’ha detto wikipedia!

È dura la vita dei giornalisti sportivi in questi periodi di magra tra la fine del campionato e l’inizio dei campionati, europei o sportivi che siano. Così “L.Ban.” in un trafiletto su La Stampa è andato a scrivere «Le mosse di mercato dei Milan non sono frettolose come l’enciclopedia online Wikipedia che ieri ha aggiornato la scheda di Alberto Gilardino, scrivendo che l’attaccante era della Fiorentina per 14 milioni di euro. Peccato che l’annuncio da parte della società ancora non ci sia stato e così a un certo punto del pomeriggio la notizia è sparita.»
In realtà, osservando la cronologia della voce, si può notare come ieri ma anche oggi ci sia una serie di anonimi che continuano a modificare la voce, e una serie di altri utenti che la rimettono a posto. (beh, già che c’ero ho bloccato per qualche giorno le modifiche alla voce da parte degli anonimi). Nulla di così strano, a dire il vero, e ragione in più per ricordarsi che Wikipedia è molto utile, ma non è la Bibbia.
Però una cosa strana, a dire il vero, c’è: Com’è che L. Ban. è stato costretto a guardare Wikipedia per avere qualcosa da scrivere?

Finalmente il mio lavoro è stato riconosciuto

Che ne dite di ricevere una simpatica email con titolo “United Nations have agreed to compensate you with the sum of US$ 500,000,00” e inviata da “Mr kofi Anan” (con l’enne singola, sì. Ma persino en.wiki ha un rimando da quella grafia alla più usuale Annan). Occhei, ci si può chiedere come mai l’indirizzo dell’ex segretario generale delle Nazioni Unite sia della Repubblica Ceca (mrkofi.anan@klikni.cz: klikni è un portale ceco che ti dà email con 6.5GB aggratis e sistema antispam, se vi interessa), ma non sottilizziamo troppo.
Comunque se qualcuno vuole contattare Jim Ovia (z.nigplc@yahoo.com) al posto mio, faccia pure. Tanto il messaggio è stato inviato “ATTN: MY DEAR”: andate pure tranquilli.
P.S.: finalmente una truffa nigeriana con un vero nigeriano, appunto Jim Ovia. Diffidare delle imitazioni!

non si riesce sempre a dare la colpa ai Rom

l'assassino è un ultras Questo qui di fianco è il titoletto in home page di repubblica.it che porta a questo articolo.
Seriamente: è importante che l’investitore sia un ultras? Stava forse andando allo stadio, o tornandoci? O magari era a un sabba dove si danzava intorno agli stendardi della propria squadra? Io ho generalmente una bassa opinione degli ultras (salvo eccezioni, ma si sa che un conto è una categoria e un altro le singole persone), però trovo che un titolo del genere serva solo e unicamente a obnubilare ancora di più il cervello del lettore, e a farlo entrare nell’ordine di idee “tutti gli X sono sporchi e cattivi e da eliminare”, per un valore di X a scelta.

Quanto costa una frequenza radio?

Leggo sul Corsera che a fine mese chiuderà RockFM. E leggo soprattutto questa frase: «Dati gli alti costi delle frequenze, la proprietà (di cui fa parte la Mondadori tramite Monradio) non ha trovato una soluzione per trasformare la radio locale in un network nazionale e nessun altro editore si è fatto avanti.»
Tralasciando il tentato omicidio alla lingua italiana (la frase comincia con una causale, ma la principale è del tutto svincolata: manca un pezzo tipo “occorreva un salto di qualità e di finanziamenti; ma”) mi resta un dubbio. Quanto può costare all’anno una concessione per una radio locale? O forse RockFM ha (aveva) una concessione nazionale, perché quelle locali erano terminate? Misteri. Peccato, però, perché ogni tanto mi capitava di ascoltarla, pur smadonnando perché il segnale era deboluccio e già a Rozzano non si sentiva nulla.

Road Show

Come tutti gli anni, i dirigenti e quadri Telecom dovrebbero partecipare a un qualcosa non meglio identificato dove si suppone ci spieghino quanto siamo bravi e cosa dobbiamo fare per essere ancora più bravi. Non danno nemmeno i gadget, a dirla tutta.
Ad ogni modo, visto che con l’ultima ristrutturazione siamo di nuovo passati a far parte della divisione Information Technology, io e i miei colleghi dovremmo andare al raduno relativo, denominato Road Show in inglese perché l’inglese è la Lingua Fondamentale.
Ho però come il sospetto che ci sia un motivo più sottile dietro la scelta di scrivere “Road Show” e non “Spettacolo Itinerante”. Il motivo non è risparmiare sui caratteri digitati, ve l’assicuro. Gli è che noi milanesi siamo molto pochi e dovremmo andare a Torino (chez Tilab), e fin qua nulla di male; ma mi è appena arrivata un’email con la quinta variazione della data di questo ritrovo. Attualmente si parla del 9 giugno, ma come avrete compreso quello che è davvero itinerante è la data, non il luogo!
P.S.: in realtà non so assolutamente di cosa si parlerà, quel tipo di comunicazione non è a quanto pare previsto. Ci vogliono fare la sorpresa?