Magari qualcuno si chiede come sia possibile che tra gli operai, secondo questo sondaggio del Sole-24 Ore, il PdL avrebbe il doppio delle intenzioni di voto del PD. A parte che io mi stupisco che tra i laureati il PD abbia il 28,2% contro il 27,2 del PDL, e che i primi dati del sondaggio non dicono quanti tra gli operai votino davvero a sinistra e non al centro, la mia sensazione è che la cosa non è così strana.
Faccio un esempio molto personale: in questi giorni si stanno svolgendo in Telecom le elezioni delle RSU. Ho visto soltanto un sindacato fare volantinaggio: l’UGL, insomma il sindacato azzurro. CGIL e CISL si sono limitati a mandare un po’ di volantini, la UIL (e stranamente i Cobas, ma forse la mia sede è un po’ fuori dagli standard) nemmeno quello. La forza del PCI erano le sezioni, e i volontari che andavano a fare proselitismo implicito con il loro esempio: adesso al più forse vanno a fare i volontari agli stand gastronomici delle feste dell’Unità, e il loro posto sul territorio è stato preso da altri. Ora, già la gente in genere preferisce chi dà loro ragione: ma soprattutto preferisce coloro con i quali riesce a parlare, e non per nulla la Lega sta crescendo a livelli ancora maggiori del 1994.
Ultimo aggiornamento: 2009-05-06 07:00