Sul sito della BBC (e sul feed RSS, quindi non esattamente nascosto) c’è questo articolo. Il riassunto: “Gaffe-prone Italian Prime Minister Silvio Berlusconi holds up the start of a key Nato summit – by talking for too long on his mobile phone.”
L’articolo è compreso di video. Non so se le risate siano state aggiunte ex post, né chi è stato a fare il montaggio: però è indubbio che il nostro PresConsMin deve avere studiato attentamente i sondaggi sull’immagine degli italiani all’estero, e ha pensato di farsi accreditare come uno di noi.
Ultimo aggiornamento: 2009-04-04 16:18
come ha confermato Erdogan era con lui al telefono per convincerlo sulla nomina del segretario della Nato. Lui che è accusato di dare più importanza all’apparenza che alla sostanza, si è esposto addirittura al ridicolo per finire un lavoro… Questa volta mi sa che tutte queste critiche sprezzanti non sono meritate…
@.ugo.: C’è un momento per la forma e uno per la sostanza.
mau, al di la’ di forma e sostanza (mera distinzione dialettica) a me sembra che non c’e’ ne’ da prendersela se stava al telefono … ne’ da sottovalutare, come giustamente rilevi, l’immagine dell’italiano all’estero. Mi sembra cioe’ che anche qui l’impiccio lo fanno i media che rilanciano certi dettagli in realta’ trascurabili, facendo leva sulla bacchettoneria pro-forma gia’ esistente tra le masse. Li’ il problema e’ l’esistenza del summit, della NATO poi (organismo ridondante, esclusivo, e bellico)! E’ la concentrazione di scarrozzate primaverili di questi regnanti obsoleti; oltretutto in pompa magna pagata dai contribuenti. E’ l’esistenza di questi club nobiliari quando – nonciclopdia docet ( http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Culo ) – l’unico club serio di questo mondo e’ Il Culo (di cui io, seppur ne’ gay ne’ bisex, sono Fan):
* Entrano solo membri selezionati.
* I coglioni stanno fuori.
* Gli stronzi vengono espulsi senza mai fare ritorno.
Insomma, dal mio punto di vista Berlusconi li’ poteva pure scendere in mutande senza scalfire di una virgola la nostra nomea di “poco seri”. BTW, in tal caso – per quanto mortificante per quelli che come te hanno una buona cultura – sarebbe stato ancora piu’ coerente con la realta’ culturale italiana.
Ecco come sono andate veramente le cose secondo la ricostruzione dei miei neuroni. :)
E: “…insomma, noi siamo nella NATO, agli occhi degli arabi ci siamo alleati al Satana occidentale, e cosa ne abbiamo in cambio?”
B, scendendo dall’auto: “Si, hai ragione, però ora devo…”
E: “Cioè, l’UE ci fa storie, nella NATO si prendono decisioni che non ci garbano…”
B, fa segno alla M che ‘ho quel rompiscatole che tu sai’: “Ok, ma ora devo…”
E: “Senti cosa mi è successo ieri: stavo parlando con Barack e a un certo punto mi fa: ‘Scusa, ma c’è Sarkò che mi aspetta’ e click, mi attacca il telefono in faccia. Capisci? Ma ti pare possibile? Peggio di una pezza da piedi…”
B, vedendo la M che con l’indice destro picchietta nervosamente sul quadrante del suo Rolex: “Veramente anch’io…”
E: “E almeno avesse trovato una scusa diversa. No, ogni volta che sto parlando con qualcuno, questi ha un affare urgente, una cerimonia imminente, un disastro incombente. Cioè, ma mi hanno preso per cretino? Cosa sono io, l’ultima ruota del carro?”
B: “…”
E: “Oh, ma tu prima volevi dirmi qualcosa… Scusa se ti ho investito di parole, ma sai, non essendo mai calcolato avevo bisogno di un amico con cui sfogarmi, uno che non se ne venisse fuori con la scusa: ‘ho un impegno istituzionale, ne riparliamo un’altra volta.’ Dimmi pure, amico mio.”
B: “… Ehm… No, in effetti non dovevo dirti niente, continua pure…”
Ok, immmagino che alcuni non ci troveranno niente da ridere, ma spero che non sia dovuto alla povertà della mia prosa.
Comunque B riesce *sempre* a stare al centro dell’attenzione, eh. E stavolta può anche rimbrottare chi glielo rinfaccia.
Silvio suggerirebbe: “Stop reading the communist foreign printing! E che cribbio!”
Ormai ci sfotte persino BoingBoing:
http://feedproxy.google.com/~r/boingboing/iBag/~3/Szib94S4s-8/berlusconi-declares.html