Archivi categoria: io

ladri di (parti di) biciclette

Oramai vado in ufficio solo due giorni la settimana, e quindi uso la bicicletta più di rado. La bici (un vecchio carcassone, non funziona nemmeno più il deragliatore) se ne sta nel parcheggio condominiale, con l’archetto che lega telaio e ruota posteriore. Stamattina prendo la bici a un’ora improponibile, perché dovevo essere per le 7.30 in ufficio per fare servizio d’ordine durante la donazione Avis. Dopo qualche minuto do un’occhiata al contachilometri che ho montato sulla bici… e vedo che il contachilometri non c’è. Qualcuno me l’ha rubato, il che è significato tagliare le fascette che lo fermano e togliere il magnete sulla ruota: insomma un lavoro fatto bene. Stranamente non hanno fregato né la lucetta né il clacson. Certo che ho qualche condomino che sarebbe meglio perdere che trovare.
(Ho un contachilometri di scorta a casa, devo solo ricordarmi dove)

Ultimo aggiornamento: 2024-06-12 12:26

La mia brutta faccia a Roma

Domani (venerdì 7 giugno) alle 14 sarò a Roma a raccontare delle tribolazioni del curatore di una collana di libri di matematica. Mi troverete insieme ad alcuni degli autori alla facoltà di economia di Uniroma 3, metro San Paolo. qui il post ufficiale, con il programma. Partecipa numeroso!

Ultimo aggiornamento: 2024-06-06 15:13

“vada a leggere il sito”

Martedì scorso arriva una raccomandata per Anna mentre non c’era nessuno in casa: raccomandata lasciata con un vecchio biglietto cartaceo, tra l’altro. Stamattina ero a casa, e dico ad Anna che vado a prendergliela io. Lei mi fa “ti serve la mia carta d’identità?” Guardo il foglietto e dico di no, qui c’è solo scritto che ci vuole il documento del delegato e la firma del delegante. Mi scapicollo all’ufficio postale (avevo una visita medica in ospedale che è stata fatta con quarantacinque minuti di ritardo), arrivo giusto in tempo e consegno foglietto e mia carta d’identità. L’impiegata mi dice “no, mi serve il documento di sua moglie”. Io: “non ce l’ho, mica c’è scritto”. Prendo il telefono (da qualche parte ho la scansione) e la tipa mi fa “no, dobbiamo acquisire una scansione. Vada fuori a farsi fare una stampa” (risposta assolutamente idiota, tra l’altro. Mi sarei aspettato che mi dicesse di tornare a casa a fotocopiare la carta d’identità di Anna, il che avrebbe avuto senso: ma se posso mandare una mail alla copisteria la posso ancora mandare all’ufficio postale). A questo punto mi riprendo foglietto e documento e me vado, dicendo “mi dica solo dove c’è scritto quo che devo avere un documento del delegante”. Risposta: “vada a vedere il sito”.

No. Io non vado a vedere il sito. Io guardo quello che mi viene indicato nel documento che ho ricevuto.

Ultimo aggiornamento: 2024-05-20 16:43

call center sanitari invasivi

icona telefono che squilla Ricordate la mia prenotazione di mercoledì per una visita medica?? Bene, era da ieri pomeriggio che il numero 02/78655540 cercava di chiamarmi. Io so anche che numero è: un call center (esterno) che la regione Lombardia usa per assicurarsi che io vada alla visita programmata. Ora, a parte non lasciare un messaggio sulla segreteria telefonica (ma in effetti forse non l’ho attivata…) capisco che un appuntamento prenotato con sei mesi d’anticipo può uscire dalla testa e non essere stato messo in agenda: ma qui l’avevo preso l’altro ieri!

(immagine da Pngwing)

Ultimo aggiornamento: 2024-05-10 11:27

il digitale? lasciamolo stare

logo FSE L’altro giorno il mio medico di base mi ha prescritto una visita con priorità 10 giorni (speriamo non ci sia nulla di male). Vado sul sito del fascicolo sanitario elettronico lombardo, e scopro che il primo posto utile è il 20 giugno. Occhei, mi dico, passo al piano B. Ieri vado alla struttura locale vicino a casa, prendo il numeretto (ma non c’è nessuno in coda…) e presento la mia impegnativa, per sapere se a Niguarda c’è un posto prima: sottinteso, fuori dalle liste regionali. L’impiegata guarda, chiede lumi al collega, e mi trova una disponibilità per il 20 maggio, dicendomi però che devo dare un ok esplicito perché sono 12 giorni e non 10 e che devo pagare subito il ticket: cose che naturalmente ho fatto.

La mia domanda non è “perché se passo di persona da una specifica struttura trovo il posto e dal sito no”: quello lo sapevo già. La domanda è “perché è stata fatta tutta una struttura telematica che non ti permette di fare le cose?” Ma anche questa domanda è retorica, nel senso che so già qual è la risposta.

Ultimo aggiornamento: 2024-05-09 10:08

Potevo rimanere offeso!

bicicletta La scorsa settimana mi trovo il copertone davanti della bici completamente a terra. Vabbè, lascio la bici, vado in ufficio con il BikeMi e nel pomeriggio porto la bici dal ciclista (un chilometro tenendo la bici in equilibrio precario sulla ruota dietro). Guardando il copertone vedo che comunque è andato, quindi faccio cambiare anche quello; il giorno dopo riprendo la bici e torno a casa.

Poi non mi è capitato di usare la mia bici fino a ieri. Prendo, e mentre sto arrivando in ufficio mi accorgo che il contachilometri non funziona. Non è un grave problema: quando arrivo guardo e scopro che il magnete era dal lato opposto del sensore. Vabbè, il ciclista avrà montato la ruota rovescia: svito e riavvito il magnete e via. Riprendo la bici per andare al cimitero di Lambrate, e quando arrivo vedo che il freno davanti si sposta quando giro molto la ruota. Mah. Torno indietro, lascio di nuovo la bici in ufficio, la prendo la sera. Vedo che il freno si muove di più, e soprattutto si muove un po’ anche la ruota. Guardo meglio: manca uno dei due bulloni che bloccano la ruota (no, non c’è lo sgancio rapido). A questo punto torno lentamente verso il ciclista che mi rimette un bullone.

La domanda è: qualcuno ha visto la gomma nuova, è arrivato nel mio cortile con una chiave inglese per staccare la ruota, ma è stato disturbato? Il ciclista è stato interrotto e si è dimenticato il secondo bullone? Non so. So solo potevo rimanere offeso!

(immagine da SVG Silh))