Fino a due giorni fa non avevo mai sentito parlare del vincitore del premio Nobel per la letteratura Jon Fosse. Poi ho letto l’articolo del Post che diceva che secondo i bookmaker era il grande favorito. (Per la cronaca, la BBC aveva puntato sul cavallo sbagliato).
Che morale si può trarre da tutto questo, oltre al fatto che io sia un perfetto ignorante della letteratura mondiale? Direi che è abbastanza chiaro che il Nobel per la letteratura sia un affare geopolitico (oltre naturalmente che avere alcuni nomi che sono nella lista nera: tra i morti Borges, Roth, Yehoshua sono i primi che mi vengono in mente), e quindi non è così difficile per gli esperti di scommesse andarci abbastanza vicino…
Ultimo aggiornamento: 2023-10-05 19:48
A quanto pare, al Cern hanno assemblato degli atomi di antiidrogeno e li hanno fatti cadere (nel vuoto, per evitare di vederseli annichiliti), scoprendo che
Martedì la Lombardia ha visto il test di 

Ricordate che
Dopo un bel po’ di tempo in cui nessuno dalle Poste mi contattava, sono stato beccato da due diverse persone dell’ufficio postale vicino a casa. Per toglierli dai piedi, sono andato a dire che tanto i pochi soldi che ho nel libretto li dovrò spendere tra poco: ma la prima cosa che mi è stata chiesta è di aggiornare l’anagrafica con la nuova carta d’identità. Gliel’ho data – non era certo un problema – ma poi mi è venuto un dubbio. Io ho rifatto la CIE, ma la vecchia carta cartacea sarebbe scaduta l’anno prossimo. Come facevano a sapere che ne avevo una nuova? La risposta è stata “sa, noi siamo comunque statali e ci è arrivata l’informazione dall’anagrafe”. La cosa non mi torna affatto. Voi ne sapete qualcosa?
Non ho nessuna idea di che vino sia il Bursôn, e per me Bagnacavallo è solo il paese del personaggio di Faletti che esordiva con “Anatrema su di voi!”. Però mi ha stupito scoprire che un’insegna (nemmeno tanto bella, ma non importa) dopo l’alluvione in Romagna di fine maggio