Non sono cose belle da dirsi. Però ha iniziato il mio mouse, che connettevo per mezzo di un adattatore alla porta PS/2 e a un tratto ha smesso di funzionare: se lo metto sulla porta USB funziona perfettamente, e mouse+adattatore vanno bene su un altro PC. Poi a un tratto la schedina wi-fi si è anch’essa bloccata, dando una sfilza di CRC errors e nemmeno un pacchetto ricevuto. Il router funziona, perché la schedina sulla macchina di Anna funziona perfettamente; la scheda non so, perché non ho voglia di installare tutto il software sull’altro pc. La scheda di Anna, che è più vecchia, vede la rete ma non ci si attacca.
Mo’ che faccio? io contavo di sopravviverci ancora un annetto, in fin dei conti il pc è del 2002. Una riparazione comincia a costarmi troppo. Forse un’imposizione delle mani?
Archivi autore: .mau.
Mazzuolate bipartisan
Marco Travaglio, nella sua rubrica Carta Canta, recupera sempre le dichiarazioni dei politici di qualche anno – a volte basta qualche mese – fa, per mostrare i loro voltafaccia. Ha iniziato la settimana raccontando (qua, qua, e qua) di come gli esponenti del Polo avessero tuonato contro la legge elettorale proposta nel 2000 dal centrosinistra allora al governo.
Oggi in compenso ha iniziato a raccontare che cosa dicevano a sinistra, tutti pronti a mandare avanti la legge senza curarsi delle proteste dell’opposizione.
Poi ci si chiede come mai anche a sinistra Travaglio non sia affatto apprezzato :-)
Computer Stupidities
Il link di oggi mi è stato segnalato da Gaudenzio. Avete presente tutte le battute sugli utonti? Ecco, qua ce n’è una raccolta amplissima. Vere o false? Non importa, sono sempre divertenti… l’unico guaio è che sono in inglese. E no, non ho voglia di tradurle.
Nel sito in questione ci sono anche altre sezioni che a mio parere meritano: Movie-A-Minute, che fa capire come i trailer siano inutilmente prolissi; Things People Said, perché non di soli computer vive l’utonto; Trivia Stampede, per perdere tempo a rispondere a domande stupide.
La settimana del ghisa
È da lunedì che vedo in giro per Milano una quantità incredibile di vigili urbani. In macchina, in bici, a piedi. Capisco la loro presenza in piazza Appio Claudio, dove un annetto dopo che avevano messo i nuovi pali stanno cambiando l’impianto semaforico; ma ce ne sono davvero più o meno dappertutto.
A dire il vero, in questi giorni il traffico mi sembra più caotico del solito: adesso rimane da capire qual è il corretto rapporto causa-effetto.
Maestri di pensiero
L’opposizione è insorta perché Calderoli ha affermato che «il voto segreto in realtà tanto segreto non è…». Come se si stesse a sentire quello che dice.
rinnovescion
Come la mia più attenta lettrice ha notato, ho fatto un restyling della mia homepage. Le informazioni sono le stesse, ma la leggibilità dovrebbe essere migliore, e gli angolini (copiati da qui con un po’ di lavoro per rendere la pagina senza errori con XHTML) mi sembrano carini. E il tutto si legge decentemente anche con lynx!
un po' di attenzione, insomma!
Capisco volere fare del phishing scritto in un italiano diciamo “interessante” (che ne dite di «se recentemente accedeste al vostro conto mentre viaggiavate»?)
Capisco che non sono molti a guardare le header e vedere che il messaggio è stato spedito da TLV62-0-78-214.bb.netvision.net.il (eh, questi sporchi ebrei… :-) )
Però postare il messaggio usando come mittente ChiquitaBayno@bancopostaonline.poste.it mi pare un po’ troppo!
mail marketing
Compro molto spesso vestiti da Boggi: ho raggiunto un compromesso con Anna, e almeno non mi porta in dieci posti diversi quando decide che il mio guardaroba è da cambiare. Qualche mese fa ho provato a chiedere al negoziante “ma non è che a un affezionato cliente come me fate una fidelity card?”, sottintendendo che potevo rinunciare a un po’ della mia privacy per qualche sconto. La risposta è stata “non so, queste cose le fanno in sede centrale: io posso solo inviare la richiesta”. Vabbè, penso io, al limite butto via un po’ di cartaccia in più (ho messo un indirizzo email di quelli che non controllo praticamente mai, se non per cancellare tutto una volta ogni tanto).
Mi ero dimenticato poi della cosa fino a venerdì scorso, quando in buca ho trovato tre buste con il catalogo Boggi; in due delle buste c’era un’altra lettera con la famosa fidelity card. I numeri d’ordine delle due lettere erano tra l’altro consecutivi, e l’indirizzo era scritto allo stesso modo in tutte e tre le buste. Ora, capisco che la loro base dati abbia dei problemi, ma mi chiedo come mai questa disparità nella terza busta…