Dopo Antonio Schiavone (mi viene quasi da dire il più fortunato di loro, visto che è morto sul colpo), Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo e Rosario Rodinò, è morto anche Giuseppe Demasi. Penso alle sue sofferenze in questi ventiquattro giorni, penso alla sua famiglia, e non riesco ad aggiungere nient’altro.
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Le meravigliose magie di Trenitalia
Oggi sono stato a Bologna per lavorare alla mia sempre più incasinata traduzione. Ho preso l’Eurostar sia all’andata che al ritorno. Quello delle 8 aveva qualche decina di persone in piedi, alla facciaccia del fatto che su questi treni – pomposamente chiamati “alta velocità” ma che in realtà con il ritardo standard ci mettono due ore a fare meno di duecento chilometri senza fermate intermedie – si dovrebbe salire solo con prenotazione obbligatoria.
Ma il peggio è stato al ritorno. Avevo un biglietto di prima, visto che l’avevo trovato con la tariffa Amica e pagavo solo tre euro e mezzo in più. La mia prenotazione era per la vettura 2. In stazione a Bologna, scopro che hanno messo dei piccoli monitor per indicare quale vettura dell’Eurostar si sarebbe fermata in corrispondenza: che bello, mi dico, e vado a posizionarmi al lato giusto della stazione. Arriva il treno… e scopro che le carrozze sono posizionate esattamente alla rovescia di quanto indicato, e che quindi dovevo rifarmi tutto il percorso al volo. Il tutto mentre all’altoparlante mi si ricordava che le carrozze di prima classe erano in testa treno.
Ma che si pretende da un’azienda che manda sugli altoparlanti del treno l’avviso “Ricordiamo ai signori viaggiatori di portare sempre con sé il proprio biglietto per il servizio di controlleria“?
Controlla il tuo attaccamento
Come nascondere un troiano in questi giorni? ovviamente in un messaggio di auguri. Quindi nelle mie caselle postali tin mi sono ritrovato un po’ di auguri non esattamente sinceri.
Nel primo caso, a dire il vero, «eCard.scr era infetto con il virus Trojan.Pandex ed e’ stato cancellato perche’ il file non poteva essere pulito.», quindi mi sono semplicemente scompisciato leggendo il testo degli auguri:
Ciao, uomo!Jane Invia ti eCard con salutiControlla il tuo attaccamento ;) Buon Natale!Cordiali saluti.
Sì, gli spazi non c’erano proprio.
Il secondo caso è invece più interessante. C’è la caduta di stile di usare come mittente mod-submit@bear.com che fa tanto Apache; però l’oggetto (“New Year wishes for you”) e il testo (“As you embrace another New 2008 Year (a capo) http://newyearwithlove.com/“> non erano male.
Non so esattamente cosa faccia Mario con il suo DNS, ma è interessante, perché non è possibile contattare il sito, visto che viene trasformato in 1.0.0.0. Per i curiosi, il vero indirizzo è 74.66.92.4 dove risponde un server russo (nginx, meglio noto per essere quello su cui gira YouPorn) che invia questo testo:
Your download should begin shortly. If your download does not start in approximately 15 seconds,
you can <!-- a href="fck2008.exe" !--><script language="javascript"><!-- a href="fck2009.exe" -->document.write( unescape( %3C%61%20%68%72%65%66%3D%22%68%61%70 %70%79%6E%65%77%79%65%61%72%32%30%30%38%2E%65%78%65%22%3E' ) );</script>click here</a> to launch the download and then press Run. Enjoy!
Tu, stupidottero, clicchi su questo file happynewyear2008.exe, e non so che cosa ti becchi. D’altra parte, la mamma non ti ha insegnato di non cliccare mai su un eseguibile sconosciuto?
Non nominare il nome di Dio in malese
O meglio, non provate a chiamarlo “Allah” se non è l’unico, il vero, l’ineffabile. La BBC afferma infatti che il governo malese ha promulgato una legge per la quale è vietato chiamare Dio col nome di Allah, a meno che non si parli del Dio della religione musulmana. In un raro momento di concordia interconfessionale, sia la chiesa cattolica che quella evangelica hanno promosso un’azione legale contro il governo, facendo notare come il nome Allah fosse usato dagli arabi cristiani prima che ci fossero degli arabi musulmani.
Queste sono cose che mi hanno sempre lasciato perplesso: la mia formazione matematica mi rende difficile immaginare due dei unici ma distinti… (e non venite a parlarmi della Trinità, perché vi mando a fare un corso accelerato di catechismo :-) )
spero sia “lasciare”
Sembra che un’oretta fa l’ex tante cose Lambertow Dini, visto che gli era stato visto il bluff di santo Stefano sui giudizi dati dal Fondo Monetario Internazionale, abbia minacciato così: «presenteremo un programma alternativo che dovrebbe essere accettato nella sua interezza. Se così non fosse, il nostro voto sarà negativo», come del resto doveroso visto il suo vastissimo seguito popolare che non gli può certo permettere di accettare un qualsivoglia compromesso.
Se io fossi al posto di Prodi, credo che rimarrei imperturbabile e quando ci si troverà tutti insieme risponderei “prego, se metti d’accordo tutti gli altri non c’è problema, altrimenti fai pure una mozione di sfiducia”. L’unica cosa che mi dispiacerebbe è che si continuerebbe a votare col Porcellum, ma sono convinto che se ci fosse una votazione a scrutinio segreto la maggior parte degli attuali “onorevoli” sarebbe a favore del suo mantenimento… altro che verifiche, governi tecnici e via discorrendo!
lezione di storia della filosofia
Consiglio caldamente i miei lettori di fare un salto da Ipazia a leggersi la biografia di Tommaso Campanella. Io sapevo qualcosina, tipo il fatto che per sfuggire all’Inquisizione si era finto pazzo, ma la maggior parte delle informazioni mi erano nuove… e direi proprio che Campanella potrebbe essere stato preso a modello da parecchi dei maître à penser nostrani.
non solo gli autonomi
Sto guardando il mio cedolino con lo stipendio di dicembre. Tecnicamente nello stipendio viene anche indicata la tredicesima, e quindi tra le trattenute c’è una voce “anticipo” che appunto consiste nel netto che mi è arrivato il 20 dicembre.
Bene (si fa per dire). Le trattenute Irpef di questo mese (tredicesima e stipendio) sono maggiori del netto della tredicesima… il tutto senza contare i quasi cinquecento euro di conguaglio Irpef di fine anno, e ovviamente già al netto dei contributi previdenziali. Basta saperlo.
Bee Movie (film)
A Natale si va al cinema, mi dicono. Quindi dopo il pranzo di Natale e (intuibilmente) senza cena di Natale ieri sera Anna, i suoi genitori e io siamo andati a Monza al Metropol a guardare questo film. Confesso che sono rimasto stupito a vedere che in quel cinema non solo c’è l’intervallo a metà film, ma passa ancora il tipo a vendere aranciate cocacole caramelle popcorn… ma non divaghiamo.
Il film (vedi scheda su FilmUP oppure su IMDB) è di animazione, e come ormai capita sempre più spesso non è esattamente da animazione per bambini… non che a quell’ora ce ne fossero comunque molti; all’ultimo spettacolo, poi, sarebbero arrivati i venti-trentenni. La storia di per sé non è un gran che, e il tema ecologista – o meglio direi di sviluppo sostenibile e di crescita armoniosa – non è che sia così sviscerato. Alcune battute sono APErtamente sforzate, e forse sarebbe stato meglio vederlo in inglese (con sottotitoli, mi sa). Però devo dire che in vari punti ho sghignazzato di gusto, un po’ per le citazioni (Bee Larry King non è affatto male, per non parlare del cameo di Sting) e un po’ per certe battutacce scontate ma carine nel contesto.
Il film è stato scritto e “interpretato” da Jerry Seinfeld, che probabilmente non è un nome noto agli italiani quanto lo è per gli americani; una chicca, nel mezzo degli interminabili titoli di coda dove sono stati indicati tutti gli impiegati della Dreamworks e dove si vede che il cinema di animazione è ormai completamente globalizzato, è stato scoprire che tra il cast c’è anche il “Wife Support System” di Jessica Seinfeld (sua moglie); non ricordo con che ruolo sono stati indicati i figli :-)