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matematto non praticante

Silvio IV

Diamo atto a Silvio non solo di avere presentato il governo a tempo record (sì, lo so che per la Costituzione il PresConsMin propone i nomi al Presidente della Repubblica, bla bla) ma soprattutto di avere davvero solo dodici ministri con portafoglio, come da legge non rispettata né da Silvio II, né da Silvio III, né da Prodi II. Lo so, le donne – tranne la Prestigiacomo e la per me ignota Gelmini – sono lì a fare tappezzeria o calendario, ma non mi aspettavo nulla. Sì, il Guardasigilli non c’entra un tubo, ma su questo – e su tante altre cose – ha scritto meglio Leibniz*, di cui linko anche i giudizi monoriga sui ministri (ma Zaia non è uno sconosciuto, è quello pescato a 192 all’ora in autostrada).
E ora? boh. L’unica cosa che mi viene in mente è che potrò chiamare Calderoli “Simpli(fi)cio”.

Esami del sangue

Non miei – anche se il mio raffreddore sta esplodendo sempre più – ma per le nostre gatte che ormai hanno una certa età. A parte la banalità che un esame standard costa 70 euro, la cosa più difficile è sempre recuperare Ariel e Momo.
Azione, scena prima: portare su dalla cantina i trasportini e montarli fuori dalla porta di casa. Entrare in casa. Cercare dove si sono nascoste le gatte (oggi non è stato difficile, avevano così fame per essere state a digiuno da stamattina che non hanno seguito le più elementari norme di sicurezza felina). Infilare una gatta per volta nel proprio trasportino. Sperare che Momo non se la faccia addosso. Sopportare gli strazianti miagolii di Momo. Sollevare Ariel, sette chili abbondanti di gatta in stile tappetino. Infilarle in macchina. Cercare di non tamponare uno in coda al semaforo. Sopportare di nuovo gli strazianti miagolii di Momo. Trovare parcheggio. Aspettare in sala d’attesa. Sopportare ancora una volta gli strazianti miagolii di Momo. Entrare. Tenere ferma prima una gatta poi l’altra mentre la veterinaria le rasa via il pelo e le prende il sangue. Rimettere le gatte nei trasportini. Sopportare gli strazianti miagolii di Momo. Tornare a casa. Dare due croccantini giusto per premio. Scoprire che la pappa buonissima e carissima data in seguito viene schifata.

Fiera del libro 2008

Allora: io non mi sogno di boicottarla, a meno che il raffreddore che ho in questi giorni sia palestinese e mi butti a terra del tutto. Sono anche riuscito a guadagnare abbastanza punti moglie (© come mi insegna Momo). Questo significa che sabato dovrei fare lo slalom tra le varie manifestazioni dei centri sociali (ma non di Rifondazione, che credo abbia paura che manifestino contro di loro) e trovarmi al Lingotto. Sapevàtelo.
Aggiornamento (9 maggio): antibioticato, ma ce la faccio. Sarà proprio toccata e fuga, col treno di rientro alle 17.50 da Porta Nuova e quello di arrivo alle 13.10 sempre a Porta Nuova…

Shutdown Day

Leggendo in giro, ho scoperto che il 3 maggio è stato lo Shutdown Day, dove la gente doveva dimostrare di essere in grado di stare un’intera giornata senza il proprio computer.
A dire il vero io ho spento il mio PC la mattina del primo maggio e l’ho riacceso nel pomeriggio del 5, visto che avevo altro da fare. Sarà andato bene lo stesso? :-)

Che gentile!

Qualche giorno fa – ma non essendo stato al PC, l’ho vista solo ieri – Mattia mi ha inviato un simpatico esempio di phishing, tanto per cambiare contro PosteItaliane.
Gli anonimi spammatori comunicavano con gioia che il sito poste.it aveva una nuova funzionalità… il filtro antispam. Inutile dire che le istruzioni per attivare il filtro si sarebbero trovate a casa del phisher! (per la cronaca, il sito era http://061093009137.ctinets.com/~fx/ che in questo momento non esiste più)
Tra l’altro, mi è venuto in mente di dare un’occhiata alla mia casella @poste.it. C’erano quattro messaggi, tutti di phishing: nessuno però di poste.it. Almeno su quello sono bravi!

TypeRacer

L’idea di TypeRacer è banale: bisogna digitare un testo il più velocemente possibile. Ogni errore deve essere corretto prima di andare avanti, non ci sono penalità esplicite – non siamo più ai tempi delle macchine da scrivere, dove sbianchettare era un segno di sciatteria – ma la correzione ti fa comunque perdere del tempo. Si può scegliere se allenarsi da soli, oppure fare una gara con chi al momento sta perdendo tempo… ehm, sta allenandosi a digitare documenti in un tempo minore di quello abituale.
Nelle varie prove che ho fatto, tendo a scrivere 45 parole al minuto, e mi chiedo come sia possibile che qualcuno sia riuscito a superare le 200 parole al minuto…
(via proooof, che è un pelo più veloce di me)

Una maledizione della vita moderna

Ieri era il mio compleanno (non lo sapevate? credo che non morirà nessuno, ma garantisco che era abbastanza facile scoprirlo). Ho ricevuto tanti messaggi di auguri, e Ciò È Bello. Quello che non è bello – per me, mica per loro – è che due persone mi hanno mandato un SMS per farmi gli auguri, e io non so assolutamente a chi corrisponda quel numero telefonico che evidentemente non ho in rubrica.
Ho un’ipotesi (legata alla presenza di una faccina…) sul proprietario del numero 335.461xxx, ma il 333.6937xxx – che mi ha addirittura scritto sul numero Vodafone, che non conosce praticamente nessuno) mi è proprio ignoto. Ergo, mi scuso con loro e li invito a farsi vivi anche privatamente, così potrò farmi perdonare!