vaccinazioni covid aziendali

A inizio maggio ci è stato chiesto se volevamo farci vaccinare contro il Covid in un hub aziendale, o meglio se eravamo eventualmente interessati. Non sapendo come sarebbe stata la campagna ufficiale, ho dato l’adesione.

Stamattina mi è arrivata uan mail sindacale dove c’era tra l’altro scritto che gli interessati “proprio in questi giorni, sono contattati via mail dal fornitore del servizio per fissare l’appuntamento del vaccino che riceveranno come prima dose nella settimana che va dal 21 al 25 giugno p.v..” Il tutto seguito da “Su quest’ultimo punto (contatto del fornitore), un numero limitato di lavoratori ci ha segnalato problemi nella ricezione della mail. E’ infatti accaduto che il sistema software di intercetto spam in utilizzo in azienda ha bloccato inizialmente qualche comunicazione ma, in ogni caso, la situazione è stata prontamente risolta e per maggior certezza è stata inviata agli interessati una ulteriore mail.”

Sono andato a vedere nello spam, e in effetti mi sono trovato DUE mail del servizio esterno. Tolta l’ultima dallo spam, sono entrato nel sito e ho cambiato la password: la pagina segnala che mi arriverà un’altra mail per completare la procedura. Dove è arrivata? Esatto, nello spam. Proprio come la mail di cambio password avvenuto correttamente. Ma d’altra parte quando ho compilato il loro modulo e ho indicato di non essere interessato alla vaccinazione – ormai ho già fatto la prima dose… – mi continua a venire presentata la stessa pagina. Direi che qualcosa non va.

8 comments

    • per il momento no. A questo punto spero lo facciano per settembre, quando i quasidodicenni saranno dodicenni :-)

      • con il balletto delle fasce d’età staremo a vedere. Dopo i due casi gravi tra i poco più che maggiorenni in Liguria stanno già pensando di rimodificare quelli di Astra (come se il problema fosse Astra…). Però non ho capito perché siano andati così lentamente sia da me che da te. C’è chi dice che il Governo abbia messo un freno agli hub privati dopo aver visto che le somministrazioni pubbliche stavano carburando.

        • ma visto che le prenotazioni almeno in Lombardia arrivano al massimo a un mese da oggi non posso fare nulla :-)

          • Intanto è notizia di ieri che l’omologo tedesco del comitato tecnico scientifico nostrano sconsiglia Pfizer ai 12-17enni, a meno che non abbiano patologie gravi pregresse per cui la vaccinazione potrebbe convenire.

            Ma se proprio i genitori si impuntano che vogliono vaccinare i figli con Pfizer, allora scatta la classica liberatoria e l’assenza di rimborso, in caso di lesioni permanenti e morte, come per gli adulti.

            https://www.rki.de/DE/Content/Infekt/EpidBull/Archiv/2021/23/Art_01.html

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