C’è voluto il coronavirus per bloccare le catene Whatsapp!

L’anno scorso avevo commentato sul Post la notizia che Whatsapp aveva ridotto da venti a cinque il massimo numero di condivisioni di un articolo, per evitare la diffusione di bufale. Nel post avevo spiegato che una misura del genere non serviva assolutamente a nulla, perché il numero dei messaggi che si potevano spedire cresceva comunque in modo esponenziale.

Forse l’anno scorso le mie spiegazioni non erano così chiare: ma ormai siamo tutti esperti di R0 e simili, e quindi non avrete problemi ad accorgervi che l’unico modo per bloccare la diffusione delle fake news è permettere una singola condivisione. In effetti ieri Whatsapp ha deciso di ridurre a una sola le condivisioni possibili. Il comunicato ufficiale non ha il coraggio di dire esplicitamente che questa soluzione (finalmente) definitiva è dovuta alle fake news sul coronavirus, ma lo afferma tra le righe. A quanto pare non c’è nulla come una pandemia per insegnare un po’ di matematica “the hard way”…

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