Un effetto imprevisto dell’IA

Tabella sul progresso umano a goCome penso sappiate, l’intelligenza artificiale ha superato da molto tempo gli umani nel gioco del go. AlphaGo Zero (o se preferite il successore più generale AlphaZero) sono dal 2018 i campioni del mondo virtuali. Pare però che sia successo qualcosa di inaspettato. Come Mickey Friedman riporta in questo tweet, il livello di gioco umano era rimasto stagnante negli ultimi decenni ed è improvvisamente cresciuto da quando i programmi per giocare a go si sono evoluti. Il tutto è stato raccontato in questo preprint: le nuove strategie non seguono né le vecchie tecniche umane né le nuove algoritmiche ma sono sostanzialmente diverse. Questo significa che l’IA in questo caso ha spinto gli umani a cercare nuove vie, anziché ad omologarsi come si poteva pensare.
Diciamo le cose come stanno: immagino che il 99% della gente andrà verso l’omologazione, perché è la cosa più semplice. Però il risultato non è scontato a priori. Sta a noi capire se vogliamo avere un’élite di più-che-umani oppure trovare un modo per abbassare quel 99%; non arriveremo mai a zero, anche perché la percentuale era già molto alta prima dell’arrivo dell’IA, ma potremmo comunque limitare in parte i danni.

Aggiornamento: (13:00) aggiungo che comunque le IA migliori hanno tipo 1500 punti ELO in più del migliore umano.

Ultimo aggiornamento: 2026-05-29 15:33

Un pensiero su “Un effetto imprevisto dell’IA

  1. mestessoit

    Tutti si ricordano di AlphaZero (grande marketing, certo) ma ben pochi si ricordano di qualcosa di analogo di qualche decina di anni prima: il primo programma di scacchi in grado di battere l’allora campione del mondo (Big Blue vs Gerry Kasparov). Anche allora degli effetti sul gioco ci sono stati (non tutti positivi, ma ci sono stati).

    Omologazione è una parola complicata: puoi essere omologato anche usando tool di frontiera. Ad un livello superiore, ma sempre omologato rimani. Quello che in parer mio fa la differenza è l’effetto che il tuo lavoro produce, non lo strumento che usi.

    Oggi come ieri, l’1% “è un creativo” ed il 99% “un passivo”: la IA non ha cambiato queste regole, per il banale motivo che sono parte dell’essere umano, non una forzatura esterna. Si alza il livello minimo, dato che anche gente meno preparata potrà utilizzare concetti e tecniche più avanzate che gli LLM gli diranno. Che il risultato finale cambi veramente, ho i miei dubbi perché alla fine l’uomo rimane come era prima.

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