Joe Cocker

Non so se sia vero che sia morto per cancro ai polmoni (la BBC non specifica, almeno mentre sto scrivendo) ma nessuno si stupirebbe troppo della cosa. Chi ha qualche anno meno di me si ricorderà di 9 settimane e mezzo e “You Can Leave Your Hat On”, ma per la mia generazione il gassista dello Yorkshire è indissolubilmente legato alle sue cover delle canzoni dei Beatles, partendo naturalmente da “With a Little Help from My Friends” che semplicemente rivoltò (e non sto scherzando: per dire, Ringo la canta in 4/4 mentre Cocker la cantava in 3/4, quello che teoricamente è un tempo di valzer…) Leggende metropolitane affermano che ai tempi avrebbe voluto fare una cover di “Oh Darling!” ma Paul, timoroso che la sua versione soul venisse messa in secondo piano, gli lasciò un mezzo brano come “She Came in Through the Bathroom Window”, con questo risultato. Cocker è stato uno dei pochissimi a fare cover beatlesiane paragonabili agli originali, e chi sa quanto io sia beatlesiano dentro può immaginare quanto io stimassi il suo stile.

Comments are closed.