Posts Tagged: varie

[VARIE] Sei anni

(post pubblicato originariamente su Il Tamburo Riparato per il compleanno del blog)

– “SONO PASSATI GIÀ SEI ANNI?”
– “Sì, almeno secondo il calendario di Roundworld”.
– “E COM’È CHE NON SONO MAI STATO INVITATO AI COMPLEANNI DEL BLOG?”
– “Sa com’è, con le regolamentazioni attuali quella sua falce non può essere portata come bagaglio a mano”.
– “MA LA FALCE PUÒ ESSERE VISTA SOLO DAI MORTI!”
– “E da maghi e streghe. Secondo lei, come fanno a far volare gli aerei?”
– “ME LO SONO SEMPRE CHIESTO. E QUINDI, COME FACCIO A FARE GLI AUGURI? AVEVO ANCHE PREPARATO UN PICCOLO PRESENTE.”
– “Guardi, quello che conta è il pensiero.”

Buon compleanno, Tamburo!
(sapete, anche i matematti sono un po’ maghi e quindi possono parlare con la Morte e restare vivi)

[VARIE] Il presiutto di Dogpatch

(Post pubblicato originariamente su Il Tamburo Riparato)

Essendoché Juhan ha parlato di traduzioni e Li’l Abner nel contesto della lectio magistralis di DRH, ed essendoci la fondamentale interconnessione di ogni cosa come Dirk Gently spiega molto bene, volevo aggiungere due parole anch’io, sperando di far felice la AD.

Al Capp, l’ideatore di Li’l Abner, era un conservatoraccio sudista – memorabile lo scazzmbio di opinioni con John Lennon durante il bed-in suo e di Yoko. Però era indubbbiamente un genio nel creare le avventure di quell’improbabile famiglia della Bible Belt, col protagonista che ha un importantissimo lavoro come collaudatore di materassi, il maiale Salomey che è parte della famiglia, e il prosciutto da cui si può tagliare fette a piacere perché tanto ricresce sempre come la coda di una lucertola. Però c’è un problema: il testo delle strisce era scritto in un americano praticamente incomprensibile, come si può vedere dalla vignetta di Wikipedia qui sotto.

E dunque come fare a tradurre in italiano un testo simile? Semplice: Ranieri Carano decise di farli parlare in una specie di dialetto emiliano. Una resa assolutamente favolosa: gli intenditori (o i nostalgici?) concordano che le traduzioni in italiano standard e corretto sono troppo blande e tolgono metà del divertimento. Ma a quanto pare purtroppo sono quelle che si possono recuperare oggidì…

Se volete sapere qualcosa di più su Li’l Abner, potete leggere Wikipedia in inglese oppure Comicsando in italiano. Non ve ne pentirete.

[VARIE] !! (punto esclamativo punto esclamativo)

Post pubblicato originariamente sul Tamburo Riparato

«Multiple exclamation marks are a sure sign of a diseased mind.» La citazione pratchettiana, a differenza dello sherlockiano “Elementare, mio caro Watson”, è reale: per amor di precisione, in Eric si trova la frase «’Multiple exclamation marks,’ he went on, shaking his head, ‘are a sure sign of a diseased mind.’».

Ho provato a googlare per immagini l-space, per trovare qualche bella foto pratchettiana: il risultato è stato molto interessante almeno per maschi eterosessuali e femmine omosessuali, ma piuttosto fuori tema, quindi mi sono limitato a una foto di Pterry presa da Wikipedia (quella volta c’ero anch’io, ma le mie foto sono state molto peggiori…).

Ma piuttosto, parliamo di questi punti esclamativi multipli. Che vi hanno fatto di male? D’accordo, il troppo stroppia. Però ci sono momenti in cui bisogna fare le cose per bene, ed è chiaro che un singolo punto esclamativo non basta. Se controllate sull’onnipresente Wikipedia, scoprirete che oltre al carattere “!” ce ne sono altri quattordici che nel loro nome ufficiale hanno “exclamation” e “mark”, e questo senza contare gli esclamativi armeno, ngo, myanmar e limbu. Tra l’altro, il carattere U+203C è proprio un doppio esclamativo, per la gioia degli scacchisti che possono codificare una mossa eccezzziunale veramente in maniera compatta.

Esclamativi multipli li usiamo noi matematici per il semifattoriale (che a dire il vero è minore del fattoriale: mentre n! è il prodotto dei numeri da 1 a n, n!! è il prodotto dei numeri della stessa parità di n. Quindi 10!! è 2×4×6×8×10, mentre 9!! è 1×3×5×7×9). È però vero che Pratchett non ha una grande opinione dei matematici: basti pensare che il più grande matematico del Discworld è You Bastard. Esclamativi multipli li usiamo noi informatici, o almeno il sottogruppo amante di Unix: nella shell, !! indica di ripetere l’ultimo comando eseguito. Qui però in effetti non so quale sia il giudizio pratchettiano sugli informatici (ma scommetterei sul negativo), né su Unix.

Inoltre chiunque frequenti Il Tamburo Riparato dovrebbe sapere che lo spagnolo per definizione usa punti esclamativi multipli, ancorché parentetici: ¡Esta es una exclamación! Questa è una prova provata della superiorità dell’idioma castigliano, che è parsificabile im modo molto più semplice delle altre lingue.

Ma l’asso di briscola per lo sdoganamento dei punti esclamativi multipli è evidente: come farei altrimenti a scrivere in niubbese? O CAPITO E TUTTO BELISSIMO!!!!undici! Sì: undici si scrive in minuscolo. La logica vuole che mentre una mente insana stia cercando di tenere premuto lo shift per digitare un po’ di !!!!!!, il dito le[*] sfugga, e ottenga !!!!11!. Ma allora perché scrivere “11” e non “undici”?

buon anno a tutti, e preparatevi a festeggiare alle 7:58 del 6 aprile (in attesa della Vera Festa, alle 8:59 del 17 giugno 2034: era dal 1987 che non lo potevamo fare…)

[*] la concordanza è con “mente insana”. Non sia mai che nel testo ci siano riferimenti sessisti!!!!!!

VARIE: Marrone

Marrone

Il mese scorso, mentre ero su un bus torinese, ho visto questo cartellone pubblicitario di un candidato alle comunali (immagino) per il PDL (direi proprio di sì, visto il logo). Al candidato in questione, da buon pidiellino, viene il sangue alla testa quando vede qualcosa di rosso, anche se davvero annacquato come quello di Chiamparino. E a questo punto gli è venuta l'ideona (deve essere per forza venuta a lui, non posso credere che un copy gliel'abbia suggerita): perché non fare un gioco di parole col mio cognome, che in fin dei conti è quello di un colore? Ecco qua lo slogan bello pronto: "Torino è in rosso: cambia colore".

Però ho come l'idea che il tutto sarebbe venuto meglio se il tipo non si chiamasse MARRONE…

VARIE: scusateci

Scusateci

Dalle parti di viale Monza e via Padova a Milano c'è un gruppetto di sinistra dura-e-pura che si diverte a fare finti manifesti da appiccicare ai muri. Stavolta è toccato al "comune di Milano" che si scuserebbe per non dare ai cittadini della zona le possibilità che dovrebbe…

CURIOSITÀ: Il Noia

Ilnoia

Chiavari è una città abbastanza grande da avere un vescovo, e quindi non è certo strano che ci sia un grande edificio così ad occhio dell'inizio del secolo scorso (per la precisione è del 1927) destinato a uso scolastico. Non è nemmeno strano che in cima a tale palazzo sia scritto a lettere cubitali a chi è dedicato. Però scrivere Scuole Elementari Fortunato Solari <b>detto il Noia</b> mi sembra davvero una presa per i fondelli del benefattore…

ERORI: afds sdf g

Asd

Ivo mi segnala questo articolo del Corsera di qualche giorno fa, sul salvataggio dopo il terremoto di due bambini haitiani da un team con uno dei membri di origine italiana (sono cose).
La gioia del salvataggio non deve proprio aver fatto pensare al fatto che c'era anche un titolo da scrivere, come si può vedere… Ma anche l'URL della pagina, con titolo "mario prova", la dice lunga.

ERORI: Braintrainer

Braintrainer

Lunedì scorso il Corriere della Sera (che mi ero sbirciato al bar mentre facevo la sacra Colazione del Lunedì, appunto) aveva una pagina di pubblicità per le iniziative editoriali correlate. Tra le uscite c'è BrainTrainer, quella roba che serve per mantenere la mente in allenamento. Ora non so se la cosa sia stata fatta per vedere se appunto i lettori erano attenti, ma – come potete vedere nell'immagine – la didascalia non c'entra nulla con il libro+dvd, ma è una copia di quella del CD di classica sulla destra. Peccato: sulle prime mi ero chiesto cosa avrebbe potuto fare Barenboim per i miei neuroni…

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