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quello che non oso mettere nel mio blog ufficiale

LERCIO: BERLUSCONI, MULTA PER ECCESSO DI VELOCITÀ NEL CAMBIARE IDEA

BERLUSCONI, MULTA PER ECCESSO DI VELOCITÀ NEL CAMBIARE IDEA
Dopo il voto di fiducia odierno, i questori del Senato hanno multato l’anziano leader

(Roma, 2 ottobre 2013) Curioso epilogo alla sessione odierna al Senato, in cui il premier Enrico Letta ha ottenuto un’inaspettata fiducia anche da parte del Popolo delle Libertà, il cui leader Silvio Berlusconi ha preso la parola augurandosi una pacificazione. Al termine del voto, conclusosi con 235 voti a favore e 70 contrari, i questori di Palazzo Madama si sono avvicinati a Berlusconi consegnandogli un foglietto, che si è poi saputo essere una multa per eccesso di velocità nel cambiare idea. Uno dei questori, che ha chiesto di rimanere anonimo, ci ha spiegato: «La Costituzione prevede sì libertà di mandato per deputati e senatori, ma non prevede che si possa cambiare idea troppo velocemente. Soprattutto negli ultimi minuti di stamane, il superlavoro che gli stenografi hanno dovuto compiere per registrare le dichiarazioni di voto è stato così intenso che più della metà dei dipendenti è ora a casa in malattia. Capirete che certi comportamenti debbono per forza essere sanzionati, per evitare una deriva incontrollata.» Potete vedere qui sotto un’infografica che mostra il rapidissimo variare delle posizioni del leader Pdl.

fiducia sì fiducia no

le scelte di Berlusconi nell’avvicinarsi del voto di fiducia

All’apprendere la notizia, il presidente del Codacons Carlo Rienzi ha subito annunciato di stare preparando una class action contro i limiti di velocità nei luoghi che non sono soggetti al Codice della Strada: inaspettatamente, anche Beppe Grillo in un post sul suo blog ha preso le difese di Berlusconi, che a suo parere «è un morto che cammina e quindi non può certo muoversi troppo veloce!!!!11! La multa deve essere piuttosto data a Bilderberg che impedisce all’Italia tutta di esercitare la propria sovranità!!undici!!». Nessuna reazione ufficiale dal Quirinale: ambienti vicini a Napolitano affermano però che il presidente starebbe valutando l’opportunità di commutare la multa, chiedendo però a Berlusconi di pronunciare correttamente lo scioglilingua “se il presidente del pidielle si volesse depresidentipidiellizzare, vi depresidentipidiellizzereste anche voi per depresidentipidiellizzarlo?”, nella speranza di ottenere un periodo di tregua per il governo.

(Nota: questo blog non ha alcuna relazione con il Vero e Unico Lercio, che può essere letto qui.)

October 2, 2013 Archivi ,

RACCONTO: Test di Turing

Zhong si accinse ad applicare gli ultimi ritocchi all’Unità KW4501-A. L’indomani sarebbe stato il grande giorno: la prova finale del Concorso Turing, il simbolo del ritorno alla piena normalità. La Guerra delle Sessantaquattro Ore era stata devastante, ma era un ricordo del passato. Anche se a un costo gravissimo, l’ordine mondiale era stato sovvertito; finalmente la civiltà terrestre aveva davvero ripudiato la guerra, affidandosi alla logica. Le aree rese radioattive nel corso della guerra venivano man mano bonificate, e alcuni coraggiosi esploratori erano riusciti a penetrare nei datacenter miracolosamente rimasti intatti per recuperare le tecniche di programmazione degli Antichi. Alla riscoperta delle opere di Alan Mathison Turing il Consiglio Planetario rimase estasiato, e decise di onorare il duecentesimo anniversario della sua nascita mettendo in pratica una delle sue idee più avveniristiche. Il matematico aveva previsto che in futuro sarebbe stato impossibile capire se dall’altro lato di una connessione dati solamente testuale ci fosse stato un essere umano o un computer: dieci tra le menti migliori della Terra avevano accettato la sfida, e nessuno sapeva chi avrebbe partecipato e chi avrebbe delegato la propria creatura.

Zhong aveva deciso che non sarebbe stato lui a connettersi, ma l’Unità KW4501-A. Era certo di aver trovato la soluzione perfetta per confondere i giudici: con un generatore di microscariche elettriche ad alta frequenza le configurazioni interne dell’Unità venivano modificate così rapidamente che le sue risposte erano le più naturali e veloci possibili. Non sarebbe stato sufficiente per un confronto dal vivo, era ovvio; ma per fortuna la limitatezza della connessione avrebbe permesso di coprire le piccole magagne ancora presenti. D’altra parte come si può sperare che, per quanto modificato, un essere umano possa essere rapido come un computer?

(10 luglio 2013)

September 25, 2013 Archivi , ,

LERCIO: MAIALI IN RIVOLTA: NON POTETE ASSOCIARCI A CALDEROLI

MAIALI IN RIVOLTA: NON POTETE ASSOCIARCI A CALDEROLI

Il direttivo della SSSS in riunione (foto: Audrius Meskauskas (Audriusa), via Wikimedia Commons)

Il direttivo della SSSS in riunione (foto: Audrius Meskauskas (Audriusa), via Wikimedia Commons)

(Rutters, 14 luglio 2013) La SSSS (Società per la Sensibilizzazione delle Specie Suine) ha emesso in serata un duro comunicato riguardante quella che essa definisce “una dura e gratuita campagna di delegittimazione contro innocenti specie animali”. Dopo che il senatore Roberto Calderoli ha apostrofato il ministro dell’integrazione Cecile Kyenge affermando che gli sembra un orango, ci sono stati numerosi commenti in rete che, continuando le presunte similitudini tra esseri umani e animali, hanno paragonato l’esponente leghista a un porco, chiedendosi tra l’altro se si fosse mai guardato allo specchio.

Il portavoce della SSSS ha pesantemente stigmatizzato tali associazioni: “È incredibile come nel ventunesimo secolo si possa ancora presentare i suini in modo simile. Abbiamo perso decenni per far riconoscere le nostre indubbie qualità, e in pochi minuti tutto il lavoro svolto è andato perduto. Eppure non sarebbe stato difficile accorgersi della differenza: come è noto, del maiale non si butta via mai nulla, mentre di Calderoli si potrebbe buttare via tutto”.

Interpellato al proposito, il vicepresidente del Senato si dice stupito della reazione. “Io sono sempre stato un amico dei maiali, me li sono anche portati in giro con me al guinzaglio: non riesco a capire questo improvviso astio della SSSS. Pensate: voglio loro tanto bene che la mia creatura preferita l’ho persino chiamata Porcellum!”

(Nota: questo blog non ha alcuna relazione con il Vero e Unico Lercio, che può essere letto qui)

July 14, 2013 Archivi

FUN: novità librarie

Ophthalmology at a Glance

Oftalmologia a prima vista?

A quanto pare Wiley-Blackwell ha una collana che si intitola “At a Glance”. In questo caso, l’effetto è piuttosto comico…

June 22, 2013 Archivi

il monnezzaro di via Crespi

Ecco le due pagine del numero odierno di DNews con il nostro
monnezzaro locale. Maggiori informazioni sul mio blog, http://xmau.com/notiziole/arch/200807/004517.html

DNews20080710.pdf

July 10, 2008 Archivi ,

Pesi e potenze

Inizio a ripostare qua su posterous i miei articoli di “matematica
leggera” che potete trovare sul mio sito, http://xmau.com/mate/light/ .
Buona lettura!

Pesi_e_potenze.pdf

July 8, 2008 Archivi , ,

la recensione della Nona

Dal Cittadino di Lodi del 6 dicembre
(http://edicola.ilcittadino.it/edicola/2008/12/06/Archivio/20081206/SPT4-69-06…
ecco la recensione del concerto in cui ero umile corista.

87534-SPT4-69-069.pdf

December 10, 2008 Archivi

duecento volte tanto

Questo è l’audio del servizio del TG3 del 23 agosto 2008, ore 19, dove
si parla degli aumenti della frutta e verdura. Ascoltate bene cosa
diventa il duecento per cento nella voce di Francesca Ferrucci!

5ffee-tg3-20080823.mp3

September 6, 2008 Archivi ,

Corale per Federica

Questa è la versione MIDI di un corale che ho composto alcuni anni fa.
Sarei stato bocciato all’esame di armonia: però secondo me l’effetto
complessivo non è così malvagio (tranne che nella conversione midi-mp3,
ma su questo non si può pretendere più di tanto).

Ho anche allegato il PDF dello spartito, per chi preferisca provarlo
per conto suo.

federica.mp3

federica4p.pdf

June 30, 2008 Archivi , ,

CARTELLI: Ora obbediscici! Ora combattici!

Ora-credici

per una settimana circa questa pubblicità elettorale è rimasta appesa (ehm…) a un palo della luce in via Populonia. Secondo me Storace avrebbe potuto usare un altro verbo, però.

February 6, 2013 Archivi
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