io, io-2015

Alimentazione insufficiente

Ho una macchina fotografica compatta Panasonic DMC-TZ25 che non uso moltissimo. Ieri sera ho cercato di ricaricare la pila, e mi sono accorto che il pc di casa non la vede (mi dice che non è arrivata risposta alla richiesta di device id). Boh, ho pensato, magari è un problema di cavo. Stamattina l’ho portata in ufficio: sia con quel cavo lì che con il suo cavo ufficiale la macchina è vista come dispostitivo di memoria di massa per scaricare le foto, ma con nessuno dei due cavi si riesce a caricarla da PC: mi arriva il messaggio di errore “Alimentazione insufficiente”.
Di nuovo, con entrambi i cavi se uso un alimentatore switchswitching con ingresso USB si carica, e non sembra quindi essere un problema di cavetteria. Sono certo che in questi anni l’ho sempre caricata da PC. Cosa può essere successo?

pipponi, pipponi-2015

circonvenzione d’incapace

Oggi il pendolo delle notizie sentenzia che è una vergogna che lo Stato non ripaghi chi ha perso i soldi nel crac delle banche dei quattro. Spesso si dimenticano di aggiungere che i correntisti, almeno quelli che avevano meno di 100.000 euro, continunano ad avere i loro soldi. Ma quello che si dimenticano di dire è che chi ha comprato obbligazioni subordinate l’ha fatto per un qualche motivo, e il qualche motivo con ogni probabilità è che qualcuno di quelle banche gliele ha vendute come titoli sicuri (“sono obbligazioni, no?”) e li ha convinti a scrivere nelle informazioni per il MIFID “propensione al rischio: alta”.
Io confesso che fino alla settimana scorsa non sapevo cosa fosse un’obbligazione subordinata. Però se di questi tempi vedo un’obbligazione che rende più dell’un percento inizio a chiedermi cosa c’è sotto. Diciamo insomma le cose come stanno: chi ha venduto quelle obbligazioni a gente che ci ha messo su tutti i suoi risparmi dovrebbe essere denunciato per circonvenzione di incapace, e i loro capi che li hanno “gentilmente” invitati a farlo dovrebbero a loro volta finire al gabbio per istigazione a delinquere. Ma perché io dovrei ripagare quei soldi ai risparmiatori truffati?

spam_phishing

SaldiPrivati

Anni fa mi sono inopinatamente iscritto alla mailing list di SaldiPrivati (con l’indirizzo aziendale, tra l’altro, perché c’era stata una promozione interna. Dopo un po’ mi sono disiscritto, e tutto è rimasto tranquillo… fino alla scorsa settimana, quando hanno iniziato di nuovo a spedirmi mail. Non me ne sono accorto subito perché c’è stato il ponte dell’Immacolata e io non guardo la posta aziendale: ieri mattina ho visto questi messaggi e – leggermente incazzato – ho di nuovo cliccato su “disiscrivi”, cosa che non è molto facile perché continua ad uscire un popup per farti entrare.
Stamattina mi è ancora arrivato spam da loro, anche se il mio account sembra non esistere: o almeno il “recupera password” mi dà errore. Ho provato a cliccare su “contattaci”: provate a indovinare che popup è uscito?
Vi lascio immaginare il mio giudizio su un sito di e-commerce fatto in questo modo.

giochi, giochi-2015

Quiz: quanto è oscura la tua personalità?

Il quiz di oggi (scoperto via frenf.it, ma che ve lo dico a fare?) è dal sito della BBC e si intitola How dark is your personality?. Ha il grande vantaggio di non richiedere nessun dato personale per farti vedere i risultati (non garantisco sui cookie, potete provare con una finestra anonima).
Il mio risultato è stato “You are infrequently vile – you mostly put others before yourself, though you may find occasions in which your dark side shines.” I sottocampi sono: machiavellismo medio (50%), narcisismo un po’ sotto il 25%, psicopatia sotto il 15%. Insomma, potete frequentarmi senza soverchi problemi :-)

giochi, giochi-2015

Quizzino della domenica: parchimetro

Ogni giorno lascio la mia auto in un parcheggio che mi costa un euro e mezzo. Il parchimetro accetta però solo monete da 10 e da 20 centesimi. Sì, potrei pagare con un’app, ma ho fatto una scommessa con un mio amico: per un anno intero riuscirò a pagare in un modo diverso. Per esempio, un giorno potrei pagare con quindici monete da 10 centesimi, il giorno dopo con sette monete da 20 e una da 10, il giorno dopo ancora con tre monete da 20, una da 10 e altre quattro da 20. Riuscirò a vincere la scommessa?

(un aiutino lo trovate sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/quizzini/p189.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Problema preso da Wild Maths)

recensioni

_La città dei libri sognanti_ (libro)

9788867154463Questo libro (Walter Moers, La città dei libri sognanti [Die Stadt der Träumenden Bücher], Salani 2013 [2004, 2006], pag. 509, € 9,90, ISBN 978-88-6715-446-3, trad. Umberto Gandini) è il quarto ambientato nell’immaginario continente di Zamonia: confesso di non aver (ancora) letto i primi, però posso affermare con sufficiente sicurezza che lo si può apprezzare anche da solo. La seconda cosa da sapere è che anche se il libro è stato posizionato come fantasy per ragazzi – non so se perché i primi volumi in effetti lo erano – questo è molto più apprezzabile dagli adulti, che possono godersi gli inside joke letterari ben tradotti dall’ottimo Umberto Gandini. La quantità di titoli e autori di libri presente è inredibile, e bisogna sempre stare attenti: certi nomi tra l’altro sono anagrammi di scrittori realmente esistiti, da Goethe a Shakespeare. Il protagonista, dall’improbabile nome di Ildefonso de’ Sventramitis, è un dinosauro scrittore, come quelli della sua specie, e nel continente di Zamonia ci sono tantissime specie diverse. Ma dopo un centinaio di pagine un po’ poco mosse con l’arrivo del protagonista a Librandia inizia la vera avventura nelle catacombe sotto la città, con un caleidoscopio di avventure incredibili ma avvincenti. Sottotraccia poi c’è tutto un discorso sulla letteratura, e quella di Zamonia non è poi così diversa da quella del nostro universo. Il libro è poi impreziosito dalle immagini dello stesso Moers, che nasce in effetti come fumettista. Erano anni che non leggevo un libro di narrativa così avvincente: lo consiglio a tutti.

milano

Mondo virtuale e mondo reale

Sulla strada che percorro in bicicletta per tornare a casa dall’ufficio c’è una bella buca. Diciamo che se uno è appena sovrappensiero e la prende si fa molto male, e anche le sospensioni di un’auto non sarebbero molto felici. È un po’ di tempo che me ne sono accorto, ma mi sono sempre dimenticato di segnalare la cosa: ieri mattina finalmente ho scritto sulla pagina web del comune di Milano, e dopo un quarto d’ora (sì, quindici minuti) mi è stato risposto che avrebbero segnalato la cosa all’ufficio lavori pubblici. Oggi pomeriggio hanno aggiunto un aggiornamento: l’ufficio lavori pubblici ha comunicato che la buca sarà riparata entro il 15 dicembre.

Io non sono in grado di stabilire la gravità di quella buca rispetto a tutte le altre in città: spero che qualcuno sia comunque andato di persona a controllare e abbia fatto le sue considerazioni. Capisco anche che abbiamo il ponte di sant’Ambrogio e dell’Immacolata, e che è molto più semplice scrivere che mettersi a lavorare fisicamente. Posso però notare questa differenza di efficienza?

Aggiornamento: (11 dicembre) Stasera la buca era stata tappata. Ieri non sono passato di lì, quindi non posso dire se i lavori sono stati fatti il 10 o l’11.

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