_La musica dai numeri_ (libro)
Si dice sempre che la musica è matematica. Ma è proprio vero? In questo libro (Eli Maor, La musica dai numeri : Musica e matematica da Pitagora a Schoenberg [Music by the Numbers], Codice Edizioni 2018 [2018], pag. 207, € 21, ISBN 9788875787707, trad. Daniele Gewurz, link Amazon) Eli Maor prova a dare una risposta vedendo quello che è successo con i matematici che si occuparono di musica, a partire da Pitagora per arrivare a Schönberg (o Schoenberg, come preferì farsi chiamare dopo che ottenne la cittadinanza statunitense). Spero di non fare uno spoiler se vi dico che la risposta è negativa: i matematici hanno trovato tante regole matematiche che i musicisti hanno bellamente ignorato. Non è poi così strano: non tutte le strutture matematiche si applicano allo stesso modo, e soprattutto l’orecchio vuole anche una metastruttura, il che può spiegare perché la musica dodecafonica – che Maor ritiene “locale”, con connessioni temporali limitate – non ha mai preso davvero piede nemmeno tra i musicisti. Ma anche Bach ha avuto un periodo di un secolo di oblio proprio perché “troppo matematico”… insomma bisogna trovare un equilibrio che dipende anche dal tempo. Purtroppo la parte più strettamente musicale è molto meno approfondita: mi sono per esempio stupito della mancanza di un capitolo sui vari temperamenti che sono solo stati accennati (e con l’usuale errore di pensare che il Clavicembalo ben temperato fosse pensato per il temperamento equabile e non per uno dei Werckmeister). Un’ultima nota per chi musicista non è: i si diesis delle pagine 152-154 sono in realtà bemolli.


È raro che un libro mi faccia arrabbiare dalla sua prima pagina, ma Andrew O’Hagan ci è riuscito. Scrive infatti nell’incipit: «Quando racconto una storia vera, non mi sembra tanto di riferire delle notizie, quanto piuttosto di indagare la realtà, un’attività alla quale le tecniche del romanzo, lungi dall’essere estranee, sono spesso adeguate.» Ve lo dico subito: il mio voto basso al libro (Andrew O’Hagan, La vita segreta : Tre storie vere dell’èra digitale [The Secret Life : Three True Stories of the Digital Age], Adelphi 2017 [2017], pag. 222, € 22, ISBN 978-88-459-7947-7, trad. Svevo D’Onofrio, 
Confesso di invidiare un po’ David Stipp. A differenza del sottoscritto, riesce a tirare fuori una serie di paragoni così estremi – e soprattutto lontani dalla matematica – da catturare il lettore digiuno della materia. Detto in altri termini: se siete abbastanza esperti, questo libro (David Stipp, L’equazione di Dio : Eulero e la bellezza della matematica [A Most Elegant Equation], Codice 2018 [2017], pag. 195, € 21, ISBN 9788875787547, trad. Giuseppe Bozzi,
[Disclaimer: Ho ricevuto il libro grazie al
Nella prima parte di questo libro (Geoff Mulgan, Big Mind : L’intelligenza collettiva che può cambiare il mondo [Big Mind : How Collective Intelligence Can Change Our World], Codice 2018 [2017], pag. 322, € 27, ISBN 9788875787523, trad. Gianni Pannofino,
[Disclaimer: Ho ricevuto il libro grazie al