Non posso dire di essere mai stato un fan di Guccini. Per dire, saprei cantare Dio è morto oppure Il vecchio e il bambino, ma non La locomotiva, e non parliamo dei brani dei decenni successivi, o dei suoi libri. Però ammiravo la sua cultura e il suo modo di porsi, con idee nette ma non urlate. Qualche giorno fa avevo sognato di ascoltare un servizio su un necrologio, ma avendo acceso la radio dopo l’inizio non ero riuscito subito a capire di chi si trattasse. Solo dopo un po’ mi ero accorto che parlavano di Guccini… Credo sia la prima volta che mi è successa una cosa del genere.
Ultimo aggiornamento: 2026-08-06 15:12

Avevi letto o sentito servizi o notizie su Guccini o ascoltato per radio una sua canzone quel giorno? Quando mi capitano queste cose, in genere poi -magari a distanza di giorni, riflettendoci – riesco a ricostruire il perché: rielaborazioni di cose lette o sentite, mischiate con pensieri, altri fatti ed eventi o collegamenti “pindarici”. Però non sempre. E fa un po’ impressione. (Comunque a me piaceva molto, anche come scrittore, ma in questo secolo poi non sono più riuscita a seguirlo e a starci dietro. )
No, ed è quello che mi ha lasciato stupito. Erano mesi che non ne sentivo parlare, o non pensavo a lui…
Io anche di Dio è morto so a malapena un paio di frasi, e non so neppure se siano giuste.
Ma va ancora peggio con Giovanni Lindo Ferretti, di cui non so neppure un verso, nonostante mi piaccia la sua continua ricerca di un senso, iniziata già coi CCCP.
Da agnostico qual era ora ha avuto tutte le risposte. RIP.