Io sono fermo ai supereroi Marvel degli anni ’60, massimo ’70. Ho qualche idea del casino che ha fatto Marvel in questi decenni, a partire dal multiverso che permette di fare reboot a iosa, e della quantità di supereroi e supercattivi che è stata aggiunta. Aggiungete il fatto che non ho visto i tre film precedenti di questa linea temporale, e potete immaginare quanto io abbia capito della trama di Spider-Man: Brand New Day, anche considerato che le troppe scene di combattimento presenti dovrebbero avere l’avviso “sconsigliata la visione a chi è a rischio di epilessia”. Ho così scoperto solo dopo la visione che Frank è il Punitore (io pensavo fosse già apparso negli episodi precedenti, anche perché non conoscevo il personaggio) e poi solo per caso che Jean Grey faceva già parte dell’universo Marvel (e di nuovo non la conoscevo). Almeno sapevo già che zia May non aveva nulla a che fare con la zia May originale, quindi mi sono risparmiato questo colpo.
Diciamo che mezz’ora di film in meno sarebbe stata utile; inoltre ho avuto dei forti problemi con la suspension of disbelief. Guardate: io non ho nessun problema a immaginare che un ragazzo morso da un ragno radioattivo ottenga dei superpoteri e riesca nel contempo a crearsi un’IA che lo aiuti. Ma non accetto che possa parlare al telefono con l’ispettrice di polizia senza che a nessuno venga in mente di triangolare la sua posizione e scoprire la sua identità…
Ultimo aggiornamento:: 2026-08-03
Non sarà stato un telefono normale, ma uno facente parte del pacchetto fornito con la IA iperpotente, quindi supercriptato e irrintracciabile. Di questi film e del personaggio in particolare mi lascia perplesso l’aspetto psicologico e moralistico. Perché questo soggetto ha la fissa di combattere la microcriminalità? Questo interventismo compulsivo è il sintomo di un malessere profondo. Perché non intraprende un percorso farmacologico invece che saltare tra i tetti? L’interventismo tempestivo inoltre implica di avere l’immediata e chiara certezza di cosa sia bene e cosa sia male in ogni circostanza. Una questione pur goffamente evidenziata in quel particolare film, ma su cui si sorvola sportivamente, come effetto collaterale accettabile. Per me non è accettabile, così come la distruzione sistematica di infrastrutture causate dalle azioni di questo personaggio. Per me andrebbe preso da parte e qualcuno dovrebbe spiegargli che fa più danni che altro e la sua posizione è filosoficamente molto debole. Quindi che lasci stare e si dedichi alla raccolta dell’immondizia, a ridurre le morti sul lavoro e ad essere di supporto per l’industria edilizia, invece che perseverare in questa mania da vigilante psicotico.
Beh Carnage il simbionte che parassita Cletus Kasady, un sadico assassino seriale che uccide solo per il gusto di uccidere e nessuna mira di potere, è molto più forte anche dell’altro simbionte Venom. L’Uomo Ragno è costretto ad allearsi con Venom (che resta un antieroe) per sconfiggerlo: immagina se lasciasse fare alla polizia… Come minimo sarebbe costretta a chiamare l’Esercito con carri armati per fermarlo, con danni infrastrutturali se non peggiori analoghi. Almeno risparmia la collettività sui costi bellici :))