Comunicazione scientifica (ebook)
Togliamoci subito il dente: questo mini-ebook (Rossella Panarese, Comunicazione scientifica, Treccani 2021, pag. 21, € 0,99, ISBN 9788812009572) ha tutta l’aria di un’operazione biecamente markettara della Treccani, che aveva alcune pagine sulla comunicazione scritte da Rossella Panarese e le ha impacchettate. Prova ne é che a un certo punto sono rimasti i rimandi “v.”: e non è che sarebbe stato così lungo dare un’occhiata al testo ed espungerli! Detto questo, però, i testi di Panarese meritano comunque l’acquisto. Come Chiara Valerio scrive nell’introduzione, «I comunicatori della scienza hanno dovuto rinunciare a una definizione unica di platea e accettare la sfida di rivolgersi a una pluralità di pubblici, anche molto diversi l’uno dall’altro.» Panarese ha sempre saputo mettere in pratica questa massima, sapendo che tutti, dallo scienziato al comunicatore, hanno qualcosa da dire ma che nessuno ha la formula magica che va bene sempre.

Che cos’è l’information literacy? Domanda intelligente. Il primo capitolo di questo libro (Maurizio Lana,
Quest’anno ricorre il settantacinquesimo anniversario del referendum costituzionale, e così sono apparsi molti libri sul tema. Questo (Federico Fornaro,
Diciamo che questo libretto (Tito Faraci,
Come già nella sua raccolta precedente, qui (Clifton Fadiman,
Altro libro che mio figlio avrebbe dovuto leggere e non ha fatto (peggio per lui). Non avevo mai letto nulla di Grossman, ma devo dire che questo libro (David Grossman,
Nelle conclusioni del libro (Steven Strogatz afferma che era una vita che voleva raccontare la storia del calcolo infinitesimale pensando a chi matematica non ne sa né vuole saperne. Il risultato è un testo (Steven Strogatz,
Premessa per gli interessati: questa brevissima prolusione (Alessandro Padoa,