The Interconnectedness of All Kings (graphic novel)
Dirk Gently è l’investigatore olistico che Douglas Adams ideò quando si stufò di scrivere la Guida. Il suo peculiare modo di indagare – ritiene che tutto ciò che accade sia intrinsecamente connesso – fa sì che le cose più improbabili si incastrino alla perfezione nel racconto. Da questo punto di vista direi che in questa graphic novel (Ryall Akins e Kyriazis, The Interconnectedness of All Kings, Idea & Design Works 2016, pag. 114, $19,99, ISBN 9781631405082), a parte la copertina assolutamente incongrua, lo spirito di Douglas Adams sia rimasto. (C’è anche un suo cameo…), così come quello di Dirk Gently. O forse l’incongruità è un altro effetto dell’interconnessione di tutte le cose, o se preferite di tutti i re? Il tratto grafico è abbastanza interessante, con piani non standard; la storia è un guazzabuglio ma anche questo ce lo potevamo aspettare.
Ultimo aggiornamento: 2021-10-26 19:18

Tra le tante opere famose di Verne, non avevo mai letto Viaggio al centro della terra: come mi capita ultimamente, ho preso la palla al balzo per verificare che mio figlio lo stesse davvero leggendo e comprendendo. Devo concordare con quanto scrive Philip Ball, che stavo leggendo in contemporanea e che ritiene che le opere di H.G. Wells abbiano retto molto meglio il passaggio del tempo: se devi scrivere fantascienza è meglio evitare di mettere troppa scienza (come succede nella odierna hard SF). Il libro (Jules Verne,
Di per sé non ho nulla contro un libro di curiosità sui numeri; in fin dei conti ne ho scritto uno anch’io. In questo caso (Jamie Buchan,
Romanzo ambientato nella Sicilia del 1934, questo libro (Franco Forte e Vincenzo Vizzini,
Nella storia della fantascienza sono noti i cosiddetti “juveniles” di Heinlein: racconti dove il protagonista è un giovane ragazzo (rigorosamente maschio, ricordiamoci che stiamo parlando di libri scritti tra il 1947 e il 1958) che fa cose ” da adulti”. Definirli banalmente “libri per ragazzi” è riduttivo: Heinlein li scrisse per un pubblico di tutte le età, e la differenza principale con i romanzi per così dire standard è solo nella possibilità di un giovane lettore di immedesimarsi con i protagonisti. Ecco: in questo caso (Isolde Fulke,
Il sottotitolo di questo libro (Sabine Hossenfelder,
Confesso di essere rimasto deluso da questo libro (Martin Latham,
All’apice della Beatlemania i Quattro di Liverpool non erano famosi solo per la loro musica ma anche per le risposte che davano durante le conferenze stampa, in tempi tra l’altro in cui non c’erano certo i social media manager a preparare il tutto in anteprima. In questo libro (Jem Roberts,