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io

vuoti di memoria

In queste settimane mentre sono a casa dai suoceri mi sta capitando di leggere Ritorno dall’universo di Stanislaw Lem. (Io sono abituato a leggere a spizzichi e bocconi).
Controllando sulla mia base dati personale, ho scoperto che l’avevo già letto cinque anni fa: non mi ricordo assolutamente di nulla, se non della copertina che in effetti non mi suonava nuova. L’unica cosa che mi permette di non correre a sbattere la testa contro il muro è che la recensione che scrissi al tempo è quella che avrei scritto adesso.

giochi

gioco per il 2 giugno: The Sealed Living Room Escape

Toh, un altro gioco per cui bisogna scappare via… anche se oggi è la festa della nostra beneamata Repubblica. In The Sealed Living Room Escape la storia dice “Ieri devo aver bevuto davvero troppo al party con i miei amici, e ho un terribile mal di testa. Mentre mi preparavo per andare a lavorare, mi sono accorto di essere chiuso in una strana casa, con una porta senza maniglia. Non sapevo come aprirla, così ho urlato per chiamare aiuto, ma non è arrivato nessuno. Insomma, devo fare da solo.”
(via Passion for Puzzles)

curiosita'

Garibaldi fu ferito

Scopro da Elrond la lista degli enti a cui la manovra taglierà i finanziamenti statali. Ad esempio c’è il Comitato Nazionale per il centenario della nascita di Cesare Pavese (che nacque 102 anni fa) e il Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Mario Soldati (che nacque 104 anni fa): enti come questi dovrebbero avere la data di scadenza già inserita nell’atto costitutivo.
Ma il record credo sia assegnabile all’Associazione nazionale veterani e reduci garibaldini. Leggete bene: non è l’Associazione per il ricordo delle Camicie Rosse, nel qual caso potremmo anche discuterne. Stiamo parlando di veterani e reduci garibaldini. Giacobbo ci può fare su un’intera trasmissione, mi sa.
(p.s.: lo statuto attuale è stato approvato nel 1993 (non nel 1893) ed è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Il problema insomma non è l’associazione in sé quanto la logica che porta lo Stato italiano a darle questa ufficialità)

link

i 50 migliori blog (in inglese) di matematica

Le liste lasciano spesso il tempo che trovano, visto che seguono spesso i gusti di chi le compila. Anche in questo caso probabilmente ci sono blog assolutamente inutili o magari troppo complicati per le nostre povere forze (non è che poi io mi ricordi chissà quanta matematica :-( )
Ad ogni modo, se ne avete voglia date una scorsa alla lista su Online Degree!

varie

giro d’Italia 2010

Il Giro d’Italia 2010 è stato vinto da Ivan Basso, reduce da due anni di squalifica per sospetto doping. (Per completezza: i ciclisti spagnoli coinvolti nello stesso scandalo hanno continuato allegramente a gareggiare e vincere). Secondo David Arroyo, che è entrato in una fuga bidone nella tappa dell’Aquila ed è riuscito a mantenere almeno in parte il capitale acquistato, compresi numeri incredibili in discesa sotto la pioggia. Terzo Vincenzo Nibali, ancora troppo giovane per assurgere agli onori della cronaca nera; quarto Michele Scarponi, molto chiacchierato in passato ma sempre trovato pulito all’antidoping. Gilberto Simoni, noto per le caramelle alla coca (non cola…) dello zio vescovo, non è riuscito a passare in testa sui 3000 metri del Gavia, cima Coppi di quest’anno.
Il ciclismo è sempre stato un laboratorio per il doping, fin dai tempi eroici degli anni ’30. Il dispendio energetico dei corridori in una corsa a tappe è tale che non bastano le bistecche per recuperare le energie; l’unica cosa che rimane da capire è quanto gli aiuti chimici siano leciti e quanto no. Alcuni quotidiani hanno fatto notare come nelle salite “storiche” quest’anno i ciclisti siano saliti più lentamente che in passato, affermando tra le righe che il doping si deve essere ridotto. Non so, e continuo a chiedermi se e quanto la trasparenza sia utile: vedremo tra un mesetto al Tour de France che succederà.

giochi

gioco della domenica: Sirtet

No! Non un altro clone di Tetris! Ebbene sì. Ma questo Sirtet funziona alla rovescia: quello che bisogna fare è costruire quartetti di pezzi dello stesso colore, che a questo punto scompariranno. Ma attenzione! se vi sbagliate e unite più di quattro pezzi, quelli non scompariranno più e diverranno di pietra, rovinandovi per sempre la vita.
(via Passion for Puzzles)

giochi

gioco del sabato: Castle Escape

Anche se il nome potrebbe trarre in inganno, Castle Escape, da Mochimedia, non è un gioco di quelli della serie “escape the room”, ma è più sulla linea di Sokoban. Bisogna mandare i vari pezzi colorati sulla corrispondente casella obiettivo, ricordandosi che l’attrito è nullo e quindi quando li si sposta in una direzione quelli proseguiranno fino a trovare un ostacolo. Io come al solito mi sono fermato al terzo livello, spero voi facciate meglio :-)
(via Passion for Puzzles)

politica

“Colui che era ritenuto un dittatore”

Non c’è nulla di male se Silvio Berlusconi decide di fare una citazione di Benito Mussolini, che tanto come sappiamo è stato un primo ministro inferiore a lui. Diciamo che è un modo simpatico per non far pesare la sua superiorità.
Non c’è nulla di strano se Silvio Berlusconi – che come sapete è uno che se avesse le tette farebbe anche l’annunciatrice televisiva – si lamenta dell’impossibilità di fare quello che vorrebbe.
Però quello che mi ha colpito è come il nostro PresConsMin ha definito il Duce: “Colui che era ritenuto un dittatore”. Questo significa che lui evidentemente non lo ritiene tale: se non ci credete, provate a cambiare la sua frase in “Era un dittatore, ma…” e notate come il senso fili perfettamente.
A questo punto mi domando cosa dovrebbe fare per lui un dittatore: tagliare la testa a tutti come la Regina Rossa in Attraverso lo specchio?

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