Seggiolini auto e dispositivi antiabbandono
I miei gemelli hanno dieci anni, e stanno già lamentandosi perché ai loro compagni di classe è permesso di andare in macchina senza il rialzo, anche se sono alti un metro e 35 al massimo. Insomma l’obbligo del dispositivo antiabbandono sui seggiolini in auto non mi tange per nulla; quindi posso dire senza conflitto di interessi che è un’idiozia unica. Lasciamo perdere gli alti lai di chi afferma che “il limite è stato anticipato” (no, semplicemente non ci sono stati gli usuali rimandi); lasciamo anche perdere chi fa notare che morire per il troppo calore a novembre, nonostante il riscaldamento climatico, non è proprio così comune.
Quello che io vedo è che si è montato un caso mediatico enorme per otto morti in dodici anni. Certo, ogni morte è terribile. Ma ricordo che in Italia ogni anno muoiono per incidenti stradali più di 3000 persone, anche se per fortuna il numero si sta riducendo. Peccato che per ridurre quel numero di morti il governo dovrebbe spendere molti più soldi per rendere le strade più sicure, mentre obbligare la gente a comprare i dispositivi antiabbandono non costa nulla (occhei, 30 euro di sconto per dispositivo acquistato). E sono ancora buono e non penso che ci siano stati produttori di questi dispositivi che abbiano gentilmente consigliato governo e parlamento di renderli obbligatori…



A Lolli piace parlare dei teoremi di incompletezza di Gödel, principalmente perché sa che vengono mal compresi. In questo ultimo suo libretto (Gabriele Lolli,