Posti di blocco in Melchiorre Gioia

Il mio percorso ufficio-casa comprende un tratto di via Melchiorre Gioia, dall’incrocio con la cerchia dei tram alla fermata Gioia della metro. È un po’ che ho notato che più o meno una volta la settimana davanti alla caserma della Finanza ci sono alcune auto dei vigili, che tipicamente hanno fermato qualche automobilista. Ieri ce n’erano addirittura cinque.
Visto che non mi pare il caso di fermarmi e chiedere cosa stanno facendo, c’è mica qualcuno che sa delucidarmi?

Balkan Sans

Il serbocroato è un’espressione politica. Il maresciallo Tito voleva mostrare che la Jugoslavia era una nazione unica, quindi aveva sentenziato che serbo e croato erano la stessa lingua, con l’unica differenza che il primo veniva scritto in cirillico e il secondo con l’alfabeto latino (un po’ esteso). Morto Tito e dissolta la Jugoslavia, le due lingue hanno immediatamente proclamato la loro indipendenza reciproca, anche se oggettivamente sono davvero molto simili.
Nel 2012 Marija Juza e Nikola Djurek pensarono a un modo per far leggere velocemente a un serbo un testo croato, e viceversa; il risultato fu Balkan Sans, una font in cui le lettere che si scrivono uguali nei due alfabeti sono alte e strette, mentre quelle che si scrivono diverse sono messe una in pila all’altra. C’è una versione con il cirillico in alto e una con il latino, ovvio.
L’idea è simpatica, e può anche aiutare chi sta imparando il cirillico a riconoscere le lettere; l’unica cosa che mi dispiace è che la font sia a pagamento.

commodities

Paul McCartney sta per fare uscire un nuovo album e andrà ancora una volta in tour (almeno negli Stati Uniti, confesso di non sapere se ci saranno date italiane). Immagino che il biglietto non sia esattamente economico: ma la cosa che mi ha fatto pensare è che assieme al prezzo del biglietto ti regalano il CD con le nuove canzoni. Detto in altri termini, il disco è un business residuale, è da altre parti che si fanno i soldi.

Chi legge ancora ebook?

Leggo dalla BBC che il mercato degli ebook nel Regno Unito è calato del 3%, a 538 milioni di sterline (per dire, in Italia nel 2015 il fatturato degli ebook è stato 51 milioni di euro…); il tutto mentre il mercato complessivo (interno) è cresciuto del 6% a tre miliardi e mezzo di sterline.

Sarà davvero un’inversione di tendenza, oppure c’è finalmente stato un taglio nei prezzi degli ebook che in certi casi erano praticamente gli stessi dell’edizione cartacea?

Test: 8values

Istigato dal socialino dell’odio, ho provato a fare uno dei soliti test “dove ti ritrovi politicamente. Questa volta la differenza era il fatto che il test sembra autoprodotto (è su github) e che invece che usare le solite due dimensioni – destra/sinistra, libertario/autoritario – ne usa quattro: economico, diplomatico, civile e societario. Non che cambi molto, visto che sono comunque un socialista libertario. Mi sa che le cose non funzionino poi così bene 😉

Non si sceglie più lo sconto

Ieri mattina siamo andati a fare la spesa all’Esselunga :Anna va ai totem del Scegli il tuo sconto (per chi non frequenta Esselunga, si può scegliere tra una serie di prodotti e avete uno sconto ulteriore su alcuni (fino a sei) e torna subito indietro, dicendo che c’era una scritta “Il servizio Scegli il Tuo Sconto non è più disponibile per scelta aziendale”. Controllo sull’app: stessa cosa.

Ho provato a cercare in giro e non ho trovato nulla al riguardo se non l’avviso sul sito e alcuni messaggi su Facebook. Mi chiedo solo come mai questa inversione di tendenza, nonostante altri (se non sbaglio almeno la Coop) li avessero seguiti in questo tipo di offerta che Esselunga aveva introdotto quattro anni fa. Si sono accorti che lo sconto “personale” si vedeva meno, e quindi i prezzi dei prodotti scontabili erano superiori alla concorrenza? L’iniziativa era usata troppo (oppure troppo poco)? Tanto anche senza la buonanima del Bernardo Caprotti mi sa che la segretezza in questi casi sarà totale, quindi potremo solo fare supposizioni.

Funerali e domenica

Stamattina ho sentito della diatriba sull’ordinanza della sindaca Appendino per la domenica senz’auto, ordinanza che non avrebbe permesso di far girare i carri funebri. Il mio primo pensiero è stato “ma di domenica mica si fanno funerali!” al che Anna mi ha subito zittito rammentandomi che non si fanno funerali cattolici, ma per un musulmano la cosa può essere diversa: e in effetti se non ricordo male il funerale per un islamico dovrebbe essere tenuto entro 24 ore dalla morte. Non so come funzionino effettivamente le cose, ma sicuramente ho peccato di pregiudizio.

Detto questo, l’articolo della Busiarda dice qualcosa di diverso, però. Ecco la citazione (grassetto nell’originale):

«Una querelle si è aperta ieri a proposito dei mezzi in dotazione alle imprese di pompe funebri, che chiedevano di estendere la deroga valida per i carri funebri anche agli altri mezzi di loro proprietà. Questo perché di domenica non si celebrano funerali (dunque niente carri) ma il personale delle onoranze funebri si deve muovere per trasportare attrezzature a casa dei defunti o nelle camere mortuarie degli ospedali.»

Le cose insomma sono ben diverse da quello che avevo sentito per radio. Quello che invece non cambia da una giunta all’altra è che l’opposizione si lamenta sempre a prescindere: stavolta è il capogruppo PD a cavalcare l’onda della protesta…

Concorso a ore

Stamattina per radio ho sentito del grande concorso pasquale alla Lidl, concorso che è attivo dalle 9:00 alle 19:59. In effetti, leggendo le istruzioni a https://www.grandeconcorsodeluxe.it/ , si capisce che vengono estratti 11 premi, uno l’ora, e quindi le spese vengono segmentate con efficienza teutonica. Ma a me fa ridere lo stesso.