macché TFR scippato!

Mica l’ho capita, io, tutta questa levata di scudi contro l’ipotesi di passare al Tesoro i fondi TFR.
Innanzitutto, il vero scippo c’è stato quando l’INPS si è presa dalle aziende con più di 50 dipendenti questi fondi, che erano sì formalmente dei dipendenti ma servivano in pratica per avere denaro quasi liquido a un tasso di interesse sicuramente conveniente. In secondo luogo, questa mi sembra più che altro una partita di giro… a meno che non serva per poter dire che l’INPS è in rosso (cosa più o meno vera, anche se non a brevissimo termine) e quindi aumentare i contributi per i lavoratori e/o allungare l’età pensionabile. Quello che però è strano è che nessuno sembra aver fatto questa ipotesi. Voi che ne pensate?

cambiamento microclimatico

Adesso ci sono tutte le storie sui dati del riscaldamento globale che sono stati taroccati (ma in inglese si dice meglio: “doctored”…) per renderlo più grave di quanto sia in realtà: insomma, un po’ come i conti pubblici.
Io posso solo dire che stamattina ho ammazzato una zanzara in cucina.

tempi interessanti

Nelle prossime due settimane Anna e io:
– sperare di terminare con la burocrazia torinese (almeno un altro viaggio sarà necessario)
– finire di inscatolare l’inscatolabile
– spostare gatte e gemelli dai suoceri
– traslocare
– sperare che la casa nuova venga terminata in tempo (il trasloco sarà in medias res)
– sperare che il gas venga allacciato in tempo nella casa nuova
– fare quattro rogiti
– rimettere a posto la roba che stiamo accatastando nel box e in cantina
– sperare di essere sopravvissuti e avere ancora qualche soldo in banca.
Spero capirete perché non troverete molte notiziole corpose in questo periodo.

Stampa batte Internet 1-0

Ieri dovevo cercare una farmacia per recuperare il ricostituente da dare ai gemelli. Solo che pioveva, oltre a essere la festa patronale, e quindi non volevo fare tropp strada. Le pagine locali di Repubblica davano pochissime farmacie di turno; così abbiamo provato a vedere in rete se ci fossero farmacie non di turno – e quindi chiuse nell’intervallo di pranzo – ma comunque aperte. Ci sono siti e siti; tutti, compreso quello della ASL di Milano, erano concordi a dire che potevo andare in via Pola. Risultato: farmacia chiusa e pedalata sotto la pioggia battente fino a quella data per aperta dal quotidiano.
È tanto bello mettere la roba in rete… ma forse una verificatina non sarebbe male

gioco per l’Immacolata: Paper Cannon

Dicembre è un mese festivo, così vi trovate tanti giochi a disposizione.
Paper Cannon è della serie “giochi basati sulla fisica”; con un cannone si sparano bombe, di forza variabile a seconda di quanto si trattiene il dito sul mouse, e bisogna ammazzare i cattivi. La cosa più bella del gioco è però a mio parere l’ambientazione: un foglio di carta, con un cannone di carta che spara bombe carta :-)
(via Passion for Puzzles)

Il declino de La Stampa

In occasione del vertice di Copenhagen sui cambiamenti climatici, 56 giornali di 45 paesi pubblicano un editoriale comune. Per l’Italia il rappresentante è Repubblica. Guardando però gli altri quotidiani europei (El Pais, Süddeutsche Zeitung, Le Monde…) ho notato che sono quelli che storicamente facevano gli articoli in comune con La Stampa.
Vorrà dire qualcosa questo cambio di referente?

gioco della domenica: Magic Factory

Oggi è san Niccolò, al paese di mia mamma era il giorno dei regali ai bambini: il gioco di oggi è quindi molto semplice. Magic Factory è un semplice gioco “trova le differenze” (negli schemi dispari) e “ricomponi l’immagine” (in quelli pari). Nulla di trascendentale, insomma, ma un ottimo passatempo per i bambini.
(via Passion for Puzzles)