Anche se non c’è nessuno…

Stamattina sono uscito con i mezzi. Solo che ero in anticipo, quindi avrei dovuto aspettare mezz’ora il bus AMP, e così ho pensato di provare a prendere il 15. Arrivo alla fermata di via Albricci, guardo l’orologio e gli orari e dico “che bello, sta per arrivare”. Dopo un paio di minuti però mi viene un dubbio. La palina elettronica dà i suoi soliti risultati assolutamente casuali e non la considero neppure; ma c’è un cartello che spiega che a causa di lavori ai binari in piazza Missori il 15 in direzione Duomo cambia percorso.
Peccato che quello dovrebbe essere il 15 barrato, che non è quello che serve a me… però dal cartello non si direbbe. Morale: prendo e mi sposto sul percorso modificato, per sicurezza piglio un 3 che mi fa fare un pezzo di strada, e riesco finalmente ad arrivare in ufficio leggermente in ritardo. Intendiamoci, nulla di male, i tram erano vuoti e ho continuato la mia opera infinita di traduzione delle citazioni matematiche, però uno si può anche scocciare un po’…

Cementare un'amicizia

Se oggi ci ha fatto una vignetta persino Forattini – no, non faceva ridere, ma questo era scontato – significa che la notizia è ormai nota a tutti, anche se non mi pare di averla letta ad esempio su Repubblica (il Corsera ha un articolo datato l’altroieri)
Un paio di ministri dell’Autorità Nazionale Palestinese sono stati scoperti fare un simpatico giochino: visto che avevano la possibilità di comprare cemento in Egitto a prezzi agevolati dopo gli accordi del ’93, ci lucravano un po’, vendendolo… agli israeliani, che l’hanno usato tra l’altro per fare il Muro.
Ah, come si può leggere qui la Società del Cemento, tanto per cambiare, è sotto la guida indiretta di Arafat.
Non sto dicendo che i palestinesi sono tutti cattivi e che Israele fa bene a fare le sue “operazioni”: però non possiamo negare che occorrerebbe anche da parte palestinese un buon repulisti degli attuali governanti. È anche vero che queste non sono le condizioni migliori per farlo: non è che sia una scelta precisa di Israele, che preferisce avere un gruppetto di dirigenti palestinesi corrotti piuttosto che una vera società popolare?

Notizie dal Quirinale

Non so perché è bello prominente in prima pagina, ma c’è comunicato del Quirinale datato 18 dicembre 2003, in cui si comunica che Carl’Azeglio avrebbe dato per l’ottantacinquesimo anniversario della Vittoria una medaglia appositamente coniata a quattro Cavalieri di Vittorio Veneto.
Considerando che il più giovane di loro è del ’99, e ce n’era uno del ’94, complimenti…

Bandiera Nazionale Codificata

Ci abbiamo messo solo diciassette mesi, ma ieri Silvio ha consegnato a Carl’Azeglio il primo esemplare della Bandiera Nazionale Codificata, il quale “ha espresso vivo apprezzamento per la soluzione del problema della codifica dei colori della Bandiera Nazionale, nel rispetto della tradizione bicentenaria del Tricolore italiano, simbolo dei valori fondamentali della Patria e delle sue istituzioni.” (lo dice lui stesso!)
I pignoli potranno essere interessati a sapere che il verde ha come codice 17-6153, il bianco 11-0601 e il rosso 18-1662. I numeri non sono usciti oggi al lotto.
Ma la cosa più divertente almeno per me è stata scoprire che la commissione che ha codificato i colori era presieduta dal Presidente Emerito della Corte Costituzionale, il cui cognome è… Granata. Chissà se c’erano anche dei Rossi, Bianchi, Verdi nella commissione!

Proposta modifica codice penale

Oggi abbiamo iniziato a verniciare il nostro box, per vedere se rimane meno polvere. Ieri Anna aveva lavato per terra, e tolto le biciclette, che aveva lasciato (legate, visto che non si sa mai) nella rampa dei box al primo piano interrato, in un posto dove in teoria dovremmo mettere lo spazio ufficiale per le bici, e dove da un paio di mesi ce n’è una scassata di non si sa chi.
Stamattina iniziamo il lavoro, poi tra una mano e l’altra vado a vedere le bici e scopro che:
– ad Anna hanno tolto il sellino (presumo per fregare il led posteriore che le avevo comprato e che faceva più giochi di SuperCar; ma il sellino comunque non si trova)
– a me hanno strappato il magnete del ciclocomputer. Notate che hanno lasciato il computer vero e proprio: peccato sia inutilizzabile.
Chiaramente è qualcuno che ha un box in questa casa, visto che era assolutamente impossibile sapere che proprio ieri Anna avrebbe lasciato lì le bici, che non sono visibili dalla strada. I nostri amati dirimpettai sono in vacanza dall’inizio della settimana, a quanto ne so.
Come da titolo, per certa gente secondo me occorrerebbe una pena tipo essere appesi per le palle (nel caso siano maschi, per le donne ci devo ancora pensare su). Una delle cose che mi fanno maggiormente incazzare è il vandalismo per il gusto di farlo.

sysadmin appreciation day

Essendo l’ultimo venerdì di luglio, oggi dovrebbe essere la festa dell’amministratore di sistema.
Peccato che non possa testare la versione lobotomizzata del programmone in fase di dismissione – versione che avevo scritto un anno fa – perché l’ambiente di test è stato spento, e adesso mi dice “licenza non valida” (nemmeno “scaduta”).
Peccato che non riesca a testare la versione sul sistema di esercizio, perché mi arriva un errore che non riesco a comprendere su un software sottostante di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza.
Peccato che – quando ho provato a far finta di niente e sostituire al vecchio sistema il nuovo – funzionicchiasse, ma non potessi esserne certo, quindi ho rimesso su il vecchio, seguendo il vecchio detto “mai fare modifiche il venerdì pomeriggio”.
Peccato che certe parti del vecchio sistema (che per fortuna non dipendevano da me) non siano ripartite.
Bel Sysadm Appreciation Day, vero?