priorità

Non me n’ero accorto subito. Tim ci ha dato i telefonini prima dei badge.

il sacchettino della merenda

Stamattina ci hanno effettivamente consegnato il nuovo telefonino, comprensivo di nuovo numero di telefono (gli interessati possono contattarmi per averlo :-) ) e ammenicoli vari.
Abbiamo tutti ricevuto il Nokia 3650, che dal mio punto di vista ha come unico vantaggio quello di essere grande. Io non sopporto i microtelefoni. Poi abbiamo avuto seconda batteria, secondo carichino e auricolare. Il tutto dentro un sacchetto di plastica grigia che spero non debba venire usato per giochini erotici.
Per il resto, che aggiungere? che quelli della Nokia si erano sicuramente bevuti il cervello, come già si sapeva. Ma l’idea di avere un telefonino con i tasti numerici messi in tondo e in senso antiorario può solo indicare che il loro capodesigner è un seguace del Marchese de Sade.

fototessera nel XXI secolo

Era un po’ di tempo che non mi facevo più fototessera: dovendo rifare la carta d’identità, e avendo dato un’occhiata alla faccia delle foto che avevo ho deciso che potevo buttare via tre euro e rifarmele. Nota: le facce che lascio sulla mia home page sono meglio di quelle delle mie fototessera, tanto per dare un’idea.
Bene, ho scoperto che queste cabine, che dall’esterno sembrano esattamente come le solite compresa la tendina da far scorrere e lo sgabello da girare, sono ormai all’ultimo grido della tecnologia. Monitor a colori dove ti vedi non allo specchio, scelta del formato di foto che preferisci – ma a che diavolo possono servire le sedici miniature? – e soprattutto il preview! Ti fanno vedere la foto fatta, e se non ti piace come sei stato immortalato hai ancora due possibilità di avere una faccia meno da fesso.
Il mio risultato, all’ultimo scatto possibile, è abbastanza da mediorientale, ma mi accontento.

buon senso unico

Preceduta da una chiamata trovata venerdì sera in segreteria, ieri mattina siamo stati arpionati dalla nostra vicina di casa, che probabilmente ha deciso che doveva trovare degli alleati e al momento non ci ha ancora troppo nella sua lista nera. Si è lamentata per lo stato dei balconi pieni di ciarpame – lodando però le piante amorevolmente messe nel nostro terrazzo da Anna – dicendo che il regolamento vieta di avere materiale nel prospetto (che le ho fatto notare è quello che dà sulla via, non all’interno) Ha tuonato contro l’amministratore che ha messo di sua iniziativa la bacheca in quell’androne già così triste – in effetti è tristanzuolo, ma la bacheca non si vede nemmeno quando uno entra… Abbiamo provato a spiegarle in tutte le salse che la maggioranza assoluta del condominio era d’accordo, e l’amministratore non l’ha semplicemente scritto nel verbale, ma sembra che la signora soffra di una sordità selettiva. Infine ha avuto il coraggio di lamentarsi delle macchine parcheggiate in cortile, al che le abbiamo fatto notare che “certe” auto sono state tutta la notte, ma di nuovo la sordità selettiva si è presentata.
Per finire, ha espresso il desiderio che questo palazzo resti una bombonierina (agh), e che basterebbe un po’ di solidarietà e di buon senso. Certo, con la definizione di buon senso “quello che vuole lei”.

disastro

Il mio portatile è improvvisamente defunto. Occhei, l’ho trattato peggio di una bestia da soma, e ultimamente mi era caduto anche un paio di volte. Però venerdì pomeriggio in ufficio funzionava perfettamente, e venerdì sera a casa non ha più dato segni di vita.
Spero che sia solo un problema banalmente elettrico, non ho voglia di comprarmi un PC nuovo e fargli subito un trapianto di disco :-(

Quick Reference Site

Gli amanti dei fogliettoni con tutte le istruzioni di un certo programma possono gioire: Tim Sinaeve ne ha raccolto un certo numero in pdf. Non capisco bene come quattro pagine delle specifiche HTML possano fare 13 Megabyte, ma quella è un’eccezione. Ci sono anche alcuni tutorial.

Politica interna e TV

Ieri sera non è stata mandata in onda la puntata di Blu notte che avrebbe dovuto parlare di mafia (paura, eh?)
Ci sono varie ipotesi sulle vere ragioni di questa decisione. Fonti ufficiali affermano che il problema è la par condicio non rispettata: non sarebbe giusto infatti che tutti i politici citati nella trasmissione ottenessero un ingiusto vantaggio rispetto a chi non ha appoggi di questo tipo e quindi non riceve mai un minimo di visibilità, televisiva e no.
Ma una gola profonda mi ha fatto notare che in realtà è tutta una sinergia. La trasmissione era infatti una replica, essendo già stata trasmessa l’anno scorso. Nel pomeriggio la Lega aveva tentato il tutto per tutto, ma era solamente riuscita a far derubricare il reato di tortura che adesso sarà dalla seconda volta in poi. Insomma, è stata condonata la precedente messa in onda, ma quei poveri mafiosi verrebbero indubitabilmente torturati se si ripetesse la trasmissione. Meglio Clint Eastwood, che gli indiani li tortura una volta sola.