Oggi al Senato si sta votando sul rifinanziamento della missione in Afghanistan. Calderoli, dopo il colpaccio della volta scorsa, ha ritentato il gioco: la mozione presentata inizialmente affermava “Il Senato, verificata la continuità della linea di politica estera fino ad ora adottata dall’attuale governo anche in sede di comunità atlantica, la approva”. La traduzione è molto semplice: seminare zizzania nella sinistra-sinistra, che ha già i mal di pancia di suo e continua a chiedere una discontinuità. Nulla di male di per sé.
Però anche Minimo non poteva fare finta di nulla, così nella sua replica ha subito tenuto a rimarcare che “La mozione Calderoli dice il falso quando sostiene che c’è continuità tra la politica estera del governo Berlusconi e quella del governo Prodi”, al che subito la CdL ha modificato la sua mozione. Il testo modificato recita “Il Senato, verificata nei fatti la continuità della linea di politica estera e di difesa fino ad ora adottata dall’attuale Governo anche in sede di comunità atlantica, ma udite la relazione e la replica del Ministro degli affari esteri, non le approva” la nuova traduzione è più o meno “state facendo quello che facevamo noi, ma visto che dite che non è vero votiamo contro”. Non so se all’estero le cose funzionino così, ma è davvero una tristezza.
Aggiornamento: (15:00) La mozione governativa è stata bocciata, ma dopo che quella della CdL era stata ritirata. Naturalmente gli astenuti a sinistra (che sapevano benissimo che al Senato l’astensione è un voto contrario) non hanno certo pensato che a quel punto sarebbe stato più logico uscire dall’aula, visto che non c’era più nulla. Credo proprio che a sinistra ci saranno anche tante brave persone, ma di un ingenuo incredibile.
troppe doppie
Reppubblica rraddoppia la leggittimità. (qui l’immagine originale)
Aggiornamento: (15:40) Almeno questo l’hanno corretto…
Acqua calda, anzi tiepida
Rep.it scopre che “l’email disinibisce e in rete si diventa maleducati”. Bastava mi chiedessero qualche link.
Decadenza dei CD
Lo so, l’avevo già scritto un anno e mezzo fa. Ma la inesorabile decadenza dei miei CD sta continuando. Il nuovo colpito dalla sindrome “re Mida” – il disco da argentato diventa dorato – è una raccolta “Private Collection – the Story” di Pat Boone (se volete commentare sui miei gusti musicali fate pure, non raccolgo :-) ), che mi sa tanto sia stata fatta in maniera un po’ irrispettosa dei diritti d’autore… ma non è detto, magari V. DENTICO PER MORE RECORD PRODUCTION E DISCOPIÙ s.r.l. ai tempi avevano chiesto i diritti per l’Italia. Credo che il disco sia anteriore al 1990, quando i discografici non si erano ancora accorti di che miniera d’oro potessero essere le vecchie registrazioni.
Exact Audio Copy in una notte è riuscito a rimettere a posto una traccia e mezzo :-(. Ora, è vero che a suo tempo penso di avere pagato il CD 5000 lire o giù di lì; però ci rimango sempre male…
Minimo ci riprova
Articolo appena apparso sul Corsera, con dichiarazione (non virgolettata, per amor di precisione) di Massimo D’Alema: “Se il governo non avesse la sua maggioranza di centrosinistra nel dibattito sulla politica estera, previsto mercoledì al Senato, ma dovessero risultare determinanti i voti dell’opposizione, Prodi dovrebbe presentare le dimissioni.”
La frase avrebbe un suo bel senso se Minimo avesse parlato di fiducia chiesta dal governo e ottenuta da una maggioranza diversa da quella originale; mi andrebbe anche bene un “si ritorna alle urne”. Ma qua la cosa mi suona tanto come “vabbè, noi siamo pronti ad avere una nuova maggioranza, e ovviamente un nuovo PresDelCons. Un po’ come nel 1998, ricordate?
Tra Assago e Rozzano
Dopo una decina di giorni che non passavo più di là, oggi io e la mia bici abbiamo fatto il percorso “naviglio pavese” per andare in ufficio. A parte che il naviglio era molto più pieno del solito, e la cosa mi ha in effetti un po’ stupito, ho visto che i lavori sul tratto di pista ciclabile a fianco di Milanofiori sono andati avanti: a parte la ringhiera laterale, hanno messo una sbarra (al momento aperta) sui due lati, un nuovo cartello di divieto di accesso e addirittura un cartello – ma solo su un lato – di “accesso riservato alle biciclette”. Non credo che la cosa fermerà motorini moto e anche a volte le auto, ma tant’è. Stupiscono i cartelli di limite massimo di velocità all’interno del percorso, anche perché io vado più veloce. Non stupisce il fatto che dove l’asfalto era stato posato alla cane ormai rimane proprio la buca col brecciolino, e mi sa tanto che nessuno provvederà a riparare per i prossimi anni.
La rotonda tra il naviglio e Milanofiori, su cui stavano contemporaneamente lavorando, si è ristretta e ha perso il semaforo. È vero che ci saranno alcune direzioni di svolta a destra che salteranno la rotonda, ma conoscendo il traffico sono pronto a prevedere code ancora maggiori del solito. Non per nulla prima c’era una “rotonda con semaforo” che sembra un controsenso ma a quanto ne so è una soluzione che diventa necessaria quando il traffico cresce troppo. Vedremo.
empatico o sistemico?
Quisss della settimana (come sempre in inglese, mi spiace…): Sei empatico o sistemico?. I miei risultati sono qua sotto:
EQ: 38
SQ: 72
The important factor to consider is not your absolute score, but the difference between the two.
This indicates whether you have more natural ability as an Empathizer or a Systemizer. If your
scores are about the same for your EQ and SQ, then you have well balanced empathizing–systemizing
capabilities.
Come forse qualcuno avrà immaginato, la mia parte “sistemica” sopravanza di gran lunga quella “empatica”. Sono anche leggermente fuori standard rispetto al maschietto tipo, che dovrebbe avere 39/61, mentre le donne stanno su 48/52 mostrando di essere molto più equilibrate. L’altra cosa strana che noto è che la somma dei miei punteggi supera 100: non è impossibile, visto che sono ricavati da due test distinti, ma sicuramente contribuisce a far pensare che io abbia una personalità divisa… ma questo lo sapevate già, vero?