Scopro da Mantellini questo brano dell’intervista che il Fatto Quotidiano ha fatto a Gianroberto Casaleggio:
R: Esistono gruppi pagati dai partiti per diffondere messaggi virali contro me e Grillo.
D: È la stessa accusa che molti rivolgono a voi.
R: Ma noi non abbiamo bisogno di farlo, perché i nostri messaggi sono virali di per sé, dunque veri, e si diffondono da soli. Quelli degli altri, palesemente falsi, hanno bisogno di un supporto di truppe ascare, pagate magari 5 euro al giorno.
Lasciamo da parte il complottismo e limitiamoci alla logica. La frase «i nostri messaggi sono virali di per sé, dunque veri» ha la stessa validità della frase «miliardi di mosche non possono sbagliarsi, dunque mangiate merda!» I pentastellati se ne saranno accorti? Probabilmente no, leggendo questa simpatica aggiunta in una pagina di discussione su Wikipedia. All’osservazione «Sinceramente non ritengo che un CV possa essere inserito come fonte riguardo a voti di laurea o altre esperienze personali» un anonimo contributore ha spiegato che
Quello che dici vale in generale, ma se si entra nel caso specifico dei parlamentari del MoVimento 5 Stelle i curricula fanno eccezione: sono fonti molto solide e affidabili, sia per l’indubbia onestà intellettuale e morale dei singoli sia per il controllo sulle credenziali effettuato da Beppe Grillo in persona. Quindi ci si può fare tranquillamente affidamento senza se e senza ma.
Ultimo aggiornamento: 2014-05-21 11:34
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