Archivi categoria: curiosità 2026

Le curiosità del 2026

gite scolastiche

Stamattina, mentre tornavo dalla palestra, ho visto una classe di bimbetti, saranno stati di seconda elementare al massimo, portati in gita dalle maestre. Immagino andassero verso villa Lonati a vedere le piante, ma quello non è poi così importante. Quello che ho notato è invece che le maestre avevano una lunga corda, con due manicotti davanti e dietro, che faceva un anello lungo e stretto, così i bambini dovevano naturalmente rimanere in fila senza spostarsi di qua e di là.
Sono certo che ai miei tempi non c’era nulla del genere (e le classi erano anche più numerose, poveri maestri): ma l’idea mi è sembrata bellissima!

Ultimo aggiornamento: 2026-04-21 11:36

Chiesa o installazione?

La chiesa della comunità protestante di Milano con l'installazione di Alessandro Bini Questa è la settimana della Design Week, il che significa che Milano è ancora più caotica del solito: anche perché l’abitudine è oramai di riempire tutta la città di installazioni temporanee.
Domenica scorsa ero di turno con la Mailänder Kantorei a cantare per il culto riformato nella chiesa della comunità protestante a Milano: ci siamo trovati la chiesa addobbata così, con un’installazione di Alessandro Bini. Devo dire che il fatto di avere una chiesa protestante e quindi dall’interno spoglio aiuta parecchio: però secondo me l’effetto finale non è affatto brutto. Voi che ne pensate?

Opzioni di ricerca nascoste su Google

Ho dei dubbi che si facciano ancora tante ricerche su un motore di ricerca. Questo per due motivi: il primo è l’enshittification (“immerdificazione”?) che rende sempre più difficile ottenere un risultato valido, la seconda è che si fa prima a usare un chatbot, con l’avvertenza di aggiungere la frasetta magica “non inventarti nulla”. Però ci sono casi in cui una rapida ricerca può ancora essere utile, se non è su temi dove il SEO la fa da padrone. Ecco alcuni consigli per avere una ricerca un po’ meno peggio, presi da qui.

  • site:keyword è un classico, serve per limitare la ricerca a quel sito.
  • (il segno meno) serve per dire che NON vogliamo quel termine nei risultati di ricerca. Utile quando un termine ha più significati e si vuole restringere il contesto.
  • m..n
  • indica una gamma di numeri, che possono essere date (1990..2020), monete (€1000..€2000) o altro.

  • verbatim. Google ritorna per default anche i sinonimi dei termini usati. Si può mettere un’espressione tra virgolette “” per dire che deve per forza esserci (altrimenti la chiave inserita è solo un suggerimento), ma rimane quel problema. Se però si clicca su Strumenti → Tutti i risultati e poi si sceglie Verbatim i sinonimi non vengono contati. Non chiedetemi perché l’opzione è così nascosta.
  • AROUND() Quando X AROUND(3) Y funziona, ritorna solo le occorrenze dove X e Y sono al massimo a 3 parole (esclusi connettivi) di distanza. Utile quando il risultato potrebbe essere falsato perché una risorsa è lunghissima e parla di tutto.
  • filetype:pdf: ritorna solo i file di tipo pdf. Si può anche usare ppt o doc.
  • intitle:keyword restringe la ricerca al titolo delle pagine web. Curiosità: provate con la stringa di ricerca intitle:”index of” /pdf “libri”. Troverete le directory “aperte”, dove cioè non c’è una pagina di indice e quindi Google ritorna il contenuto della directory. Google non c’era ancora ma il buon Fravia+ aveva già tecniche simili.
  • inurl:keyword cerca la parola all’interno dell’url. È utile se non si conosce esattamente il sito e quindi non si può usare site:.
  • before: , after: servono per restringere i risultati a un insieme specifico di anni.

Poi ci sono anche le ricerche immediate: se scrivete un’operazione aritmetica ottenete immediatamente il risultato, ma provate con queste:

  • numero casuale da 1 a 42
  • lancia una moneta
  • lancia un dado
  • scegli colore
  • timer 1 minuto

e tutte le altre che trovate nell’articolo linkato…

Manet e una strana prospettiva

Il quadro di Manet Un Bar aux Folies-Bergère appare strano. Noi vediamo la barista come se fossimo davanti a lei, ma lo specchio mostra un cliente davanti a lei oltre alla barista vista di schiena. Parrebbe insomma una strana scelta del pittore, che voleva creare qualcosa di impossibile. Invece non è così! John Baez ha scritto su Mathstodon che nel 2000 un ricercatore ha mostrato che esiste effettivamente un punto di prospettiva che permette di disegnare il quadro in quel modo. Ah, questi pittori che vogliono prenderci in giro!

“da consumarsi preferibilmente”

Noi usiamo da anni i gasatori Sodastream, principalmente per ridurre la quantità di plastica (gasare l’acqua così ci costa più che comprare le bottiglie…). Da alcuni mesi la plastica intorno al tappo indica “da consumarsi preferibilmente entro”. Ora, la bombola contiene anidride carbonica e basta; la bombola è metallica, per ovvie ragioni legate alla pressione del gas, ed è dura che la CO2 venga contaminata. Potrei capire che ci sia qualche microperdita e magari dopo un po’ d’anni la bottiglia non gasa più, ma che ha tutto questo a che fare con la dicitura usata per il cibo?

“Consegna con VOC”

consegna con VOC. Abbiamo ordinato una pattumiera su Amazon, e se andiamo a vedere lo stato dell’ordine troviamo che verrà consegnato “con VOC”. E quale razza di corriere sarebbe VOC? Cercando un po’, ho scoperto l’arcano: la sigla sta per Vendor Own Carrier, vale a dire il corriere che è stato scelto dal venditore. Nel nostro caso la cosa è piuttosto buffa, visto che la pattumiera è formalmente venduta e spedita da Amazon, ma tant’è.
La fregatura è che ovviamente non è possibile provare a cambiare la data di consegna, visto che non sappiamo chi è il corriere in questione. All’atto pratico ho chiesto a Gemini, che mi ha detto che un codice a 15 caratteri che comincia con 050 è con ogni probabilità di Poste Italiane, ma che sarebbe anche potuto essere BRT. Facendo un paio di prove, ho scoperto che è in effetti quest’ultimo. Sarà, ma a me sembra incredibile che questa informazione non riesca a passare.

PS: magari non ci avete fatto caso, ma la risposta del chatbot è stata inaspettata. Gli LLM sono noti per avere dei problemi a contare i caratteri, dato che lavorano per token: un facile modo per fregarli era chiedere quante lettere “a” c’erano in una frase. In questo caso invece Gemini ha contato i caratteri del numero di spedizione, senza nemmeno che io gli dicessi di farlo (gli avevo chiesto semplicemente di che corriere poteva essere la spedizione con quel numero). In pratica gli sviluppatori stanno riuscendo ad applicare tecniche sintattiche alle domande anche in contesti non rigidi come può essere la programmazione.

Gli Ig Nobel non saranno più assegnati negli USA

Non so quanto Marc Abrahams abbia deciso di spostare a Zurigo la cerimonia di premiazione per gli Ig Nobel a causa dei problemi per entrare negli USA oppure perché la cerimonia stava diventando ripetitiva e un cambiamento ci voleva, come da commento “sarà un po’ come l’Eurovision Song Contest, con base a Zurigo”. Però mi piacerebbe sapere (a) se Donald Trump commenterà sul suo social network personale e (b) se quest’autunno vincerà l’Ig Nobel per la pace.

Ultimo aggiornamento: 2026-03-11 22:12

A ciascuno i suoi politici

risultati elettoraliGiovedì i laburisti hanno perso un’elezione suppletiva vicino a Manchester, finendo dietro non solo all’idraulica candidata per i Verdi ma anche all’influencer di Reform UK. Bene: che ha detto il rappresentante dei Tories? Che Starmer “ha ucciso il Labour“. Il tutto dal 2% di voti ottenuti dal suo partito.

ps: Mi chiedevo se nel distretto elettorale si tenga ancora la Transylvanian Convention…