il monopolio delle fototessera

Come ho scritto ieri, sono andato a rinnovare la patente, e ho scoperto che in via Ricordi nell’atrio dell’ASL c’è una macchinetta per fare fototessera. Ma non è di questo che voglio parlare. Il punto è che tutte le macchinette paiono essere della Dedem, che si premura di comunicarci che loro sì che fanno le foto “adattate automaticamente”, qualunque cosa ciò significhi. Dedem ha fatto un accordo con il comune di Milano; ha installato macchinette in tutte le sedi dell’anagrafe e oltre alle foto dà un codice con il quale l’impiegato può scaricare la foto direttamente in digitale (cosa che è permessa per le CIE: puoi anche portarti tu una pennetta).

Peccato che per la patente questo non valga. La famigerata macchinetta Dedem mi ha detto “vuoi fare foto per la patente?” e io ho detto di sì. Nelle foto ho un “Codice Fotodigitale”. Ma l’unico modo per ricavare la foto digitale è andare sul sito www.patenteitaliana.it e fare tutte le pratiche da loro. In effetti all’ASL hanno tranquillamente ritagliato una delle foto che avevo, per la serie “viva l’analogico”. Qual è il senso di tutto questo, se non mantenere un monopolio di fatto?

2 comments

  1. Bah…ormai… non mi meraviglia più niente (ma mi fa arrabbiare molto tutto: sono proprio diventata vecchia… in effetti:
    1) per la carta d’identità elettronica già parecchi anni fa – mi scade credo fra due anni o l’anno venturo- la foto me l’aveva fatta l’impiegato del comune stesso con una macchina ad hoc.
    2) hai fatto venire in mente che quando ero preadolescente andava di moda farsi le foto buffe con le 4 o 6 immagini diverse, magari con un’amica, sforzandosi di entrare tutte e due nell’inquadratura. Una volta l’ho fatto anche io e ho ancora la striscia, rigorosamente in bianco e nero.)

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