Solo ora?

A me pare incredibile che solo oggi si sia pensato che forse chi lavora in una RSA dovrebbe essere controllato strettamente (leggi, avere il green pass). Ma mi pare ancora più incredibile che per mangiare in un ristorante io debba tirare fuori il mio certificato e il cameriere che gira tra i tavoli no.

4 comments

  1. Beh, quando è successo nelle RSA lo possono spiegare razionalmente solo quelli che credono che il covid sia un complotto nato nei laboratori segreti di un noto ente pensionistico…
    Ad esempio mandare i malati nelle RSA per liberare spazio negli opedali, poi vaccinare urgentemente gli ospiti delle RSA (che non sono molto mobili…) ma non chi li assiste (che tutti i giorni va e viene), quindi riaprire alle visite di chiunque senza sicurezza dopo mesi di chiusura assoluta evitabile con semplici tecnologie e una buona sicurezza.

  2. Mau, ricordo male o quando eravamo piccoli alcune categorie di lavoratori (insegnanti, panettieri, etc,..) erano soggetti a obblighi vaccinali e/o a visite periodiche di controllo (es, rx ai polmoni, antitetanica, etc) per la loro e altrui sanità?

    • credo che lo siano ancora adesso (mentre l’obbligo vaccinale per gli allievi in realtà non c’è). Il problema è sempre alla base: con la storia che i vaccini Covid sono “approvati condizionalmente” nessuno ha il coraggio di mettere un obbligo vaccinale vero.

  3. Mi pare che da un paio di settimane in USA Pfizer (Comirnaty©) sia stato approvato in via definitiva per chi ha più di 16 anni. Attendiamo EMA e AIFA…
    (Scusa il ritardo nel commento, ma ho problemi di rete in vacanza).