disorganizzazione scolastica

La scuola media dove sono andati i gemelli (che dicono essere una delle migliori di Milano) è in orario provvisorio. La settimana scorsa si è passati ad avere 25 ore sulle 30 teoriche: vabbè, meglio che le 12 ore e mezzo delle prime settimane. Certo che se avessero avvisato un po’ prima del giovedì sera precedente alle 21:20 sarebbe stato meglio, ma va bene così.

Facciamo questa settimana, con i gemelli che in teoria uscirebbero sfalsati di dieci minuti ma in pratica si appalesano insieme. Ieri mattina controllo che abbiano i libri per la giornata, li scodello, me ne torno a casa a lavorare, e ritorno a scuola per le 13. Bene: scopro che continuano ad avere un orario ridotto a cinque ore – e per fortuna, altrimenti me ne sarei rimasto un’ora a far nulla – ma l’orario è cambiato; quindi il pacco di libri portato era assolutamente inutile.

Ma c’è il registro elettronico, diranno quelli di voi ventun lettori che hanno figli a scuola. Cerrrrto che c’è un registro elettronico. Lo compulso ogni giorno, e continua a essere desolatamente vuoto. Niente orario, niente segnalazioni di didattica, niente indicazioni di compiti. Niente di niente. Io non ho alcuna idea di come sapere qualcosa. Per dire, a inizio settembre ci hanno mandato gli account di GSuite, e quello di Jacopo era errato: solo jacopo@ anziché jacopo.codogno@. Evidentemente dopo un po’ se ne sono accorti, l’hanno cancellato e hanno creato quello corretto. Peccato che non mi abbiano mandato una comunicazione per settare la password, e la mia richiesta alla segreteria non ha avuto risposta. Ah sì, nella circolare c’era scritto

«Se la password definitiva (scelta da ogni utente) dovesse essere in futuro smarrita si potrà richiederne il recupero attraverso la stessa procedura di accesso selezionando “Password dimenticata?” e seguendo le indicazioni, senza scrivere alla Scuola, ma operando in autonomia.»

ma cliccare lì ritorna semplicemente “contatta l’amministratore di dominio”… Non venitemi a dire che siamo in situazione di emergenza. I professori che stanno facendo lezione possono anche compilare il registro elettronico. Se scrivi (ad aprile) dieci pagine di circolare sull’uso di GSuite puoi anche specificare l’email dell’amministratore. E comunque una risposta precotta non si dovrebbe negare a nessuno.

7 comments

  1. pensa ai poveri genitori che non hanno 2 lauree ( di cui una in informatica ) e pensano che sia colpa loro perchè non “capiscono internett”

    • ma nella laurea in informatica si studia teoria, mica pratica :-)

  2. per i curiosi: stamattina ho provato a telefonare in segreteria (in orario ricevimento) senza avere risposta. A questo punto ho preso e sono andato direttamente alla sede dell’istituto comprensivo (i gemelli sono in una succursale). Non mi hanno fatto entrare :-( ma almeno sono riuscito a spiegare il problema al citofono e mi è stata data l’email a cui chiedere il reset della password, password poi resettata nel pomeriggio. Ho anche avuto un ulteriore feedback telefonico mentre rientravo con i gemelli. Insomma, con le buone maniere si ottiene sempre tutto.
    Ora resta un problema che però non ha a che fare con la scuola: non riesco ad aggiungere gli account GSuite sui tablet dei ragazzi, dove c’è Family Link. A quanto pare, non sono il solo e le procedure mi paiono assai farraginose…

    • Ho tolto Family Link dal tablet di mio figlio: ingestibile e protezioni draconiane. Meglio fargli una capa tanta su cosa vedere e cosa no…

      • @mestesso: e come fai con la contingentazione del tempo d’uso, che è l’unica cosa che mi interessa davvero? Sequestri il device?

  3. in tutto questo, quello che mi infastidisce il continuo scaricare colpe a ministeri, regione, sette massoniche ecc.

  4. Decisamente la tua scuola è disorganizzata. Da noi il Registro elettronico è compilato quotidianamente con lezioni, compiti, voti e note (purtroppo)