mobilità ciclistica milanese

Martedì ho sfidato il caldo agostano e fatto un giro cittadino per fare acquisti vari. Ho così scoperto che sono terminati i lavori in via Quadrio, dove è stata creata una pista ciclabile contromano nello stile contemporaneo, con la divisione delle carreggiate affidate all’area di sosta. Vista la contemporanea chiusura del cavalcavia Farini per lavori, la cosa è davvero utile: è vero che ogni ciclista si faceva via Quadrio in contromano (oppure come me evitava il cavalcavia Bussa in direzione centro), ma adesso si è molto più tranquilli. È stato anche allargato il famigerato percorso in discesa che era stato annunciato come ciclistico ma era nato come pedonale…

In compenso ho scoperto che l’ultimo tratto di via Borsieri è diventato zona 15. Mezza carreggiata occupata dai tavolini, nessun parcheggio (hehehe), ma io temo che un solerte vigile mi faccia la multa quando pedalo a velocità normale, quindi a 20 all’ora. E mo’?

Ah, sì: mercoledì ho scoperto che in via Pola, davanti al Formigonio (Palazzo Lombardia), hanno disegnato le corsie ciclabili, dimenticando tra l’altro di togliere qualche segnale verticale di parcheggio. Io non sono ancora riuscito a capire quale dovrebbe essere la loro utilità. Ce lo vedo l’automobilista quadratico medio che sta molto attento a non usare quella corsia se c’è una bici…

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