Roald Dahl, _Tutti i racconti_ (libro)

Per molti, Roald Dahl è semplicemente l’autore di Charlie e la fabbrica di cioccolato, o peggio ancora del film tratto da quel famoso libro. Sì, nel film gli altri ragazzini finiscono in situazioni un po’ preoccupanti, ma nulla di grave. Il guaio almeno per un pauroso come me è che in genere nei suoi racconti, qui riuniti in un unico volume, (Roald Dahl, Tutti i racconti, Longanesi 2009, pag. 825, € 26, ISBN 9788830426849, vari traduttori) Dahl è troppo bravo a creare un’atmosfera davvero creepy. Dopo la sua prima raccolta – che stranamente non è quella con cui parte il libro – che è più autobiografica e legata alla seconda guerra mondiale, Dahl comincia a creare ambientazioni che sembrano quasi reali, tipicamente con qualcuno che cerca di truffare qualcuno oppure una coppia ormai in crisi; avvinghia il lettore e aggiunge particolari del tutto inverosimili ma che almeno a me fanno paura. La costruzione della storia è sicuramente il suo punto forte, fino a raggiungere un climax che non è necessariamente espresso, vedi per esempio “Nunc dimittis”.
Devo dire che i tanti traduttori dei vari racconti hanno fatto un ottimo lavoro per armonizzare lo stile, cosa che non è affatto scontata!

2 comments

  1. Sono stati pubblicati anni fa in due raccolte (“Storie Impreviste” e “Storie ancora più impreviste”), sempre da Longanesi. E sono davvero deliziosi.

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