“Per la santa Candelora
de l’inverno semo fora;
ma se piove o tira vento
ne l’inverno semo dentro”.
Visto che qui stia nevicando, mi sto chiedendo come divinare il tempo a partire dal proverbio. Il logico che c’è in me dice NOT (pioggia VEL vento) → fine inverno; ma una lettura “spirituale”, nel senso che segue lo spirito del proverbio, mi farebbe suggerire il contrario. D’altra parte, il proverbio nelle regioni centromeridionali è diverso: il terzo verso è infatti “ma se Sole o solicello”, e quindi con questa lezione – che poi riprende il proverbio originario (tardo) latino: «Si Purificatio nivibus / Pasqua floribus / Si Purificatio floribus / Pasqua nivibus». Tutto questo e molto altro lo potete leggere da meteogiornale.
ps: come mfisk, non vedo perché preoccuparmi delle marmotte quando abbiamo le tradizioni locali.
Ultimo aggiornamento: 2009-02-02 10:11
Il mio collega di pranzi, di origine pisana, recita:
Per la santa Candelora
o se nevica o se piova
dell’inverno siamo fora;
ma se è sole o solicello
nell’inverno siamo dentro
Sta di fatto che l’anno scorso alla Merla faceva un caldo primaverile, e poi siamo andati in giro con il cappotto fino ad aprile inoltrato.
Mi ricordo la filastrocca molto simile a quella citata da mfisk. Uguale a un pisano: orrore e raccapriccio.
Ah per la cronaca la marmotta ha visto la sua ombra, quindi l’inverno si prolungherà. [sono 12 anni che festeggio il giorno della marmotta, non smetterò di certo oggi :p]
@xlthlx: dirotti: il fatto che in America continueranno a battere i denti mentre noi ci godremo il tepore della primavera, mi rende il cuore ancor più lieto :-PPP
Sisi, credici ;) Scometto che il giorno del mio compleanno farà un freddo cane. Altro che primavera.
(mode ilpiùobiettivoeasetticopossibile=”on”)
Oggi sembra primavera.
(mode ilpiùobiettivoeasetticopossibile=”off”)