Lo Zecchino d’Oro patrimonio dell’umanità

La notizia era apparsa su qualche quotidiano il primo d’aprile, ma si direbbe vera visto che c’è anche sul sito dell’Antoniano (e datata 28 marzo). Domani pomeriggio l’Unesco consegnerà ufficialmente all’Antoniano di Bologna una targa che attesta che lo Zecchino d’Oro fa parte del programma UNESCO “Patrimoni per una cultura di pace”.
Non che abbia qualcosa di particolare contro i frati dell’Antoniano o il mago Zurlì, ma non è che l’Unesco abbia qualcosa di meglio da fare che premiare gli spettacoli?

Ultimo aggiornamento: 2008-04-04 14:30

3 pensieri su “Lo Zecchino d’Oro patrimonio dell’umanità

  1. Yuri

    Uhm, già ma lo vedo topo gigio segretario generale dell’ONU…
    :)

  2. Alessandro

    L’Unesco adesso tutela anche “patrimoni immateriali”, quale che sia il significato di questa locuzione.
    In genere si pensa a lingue e culture minoritarie ed a rischio di scomparsa, per includervi lo Zecchino d’Oro occorre una bella fantasia (o sfrontatezza) :-(

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