Sallusti boh
Non ho voglia di andare a cercare i vari commenti sulla condanna al gabbio per il direttore del Giornale Alessandro Sallusti. Mi limito a linkare dal sito del Corriere l’articolo che portò a tutto questo, e a fare qualche considerazione sparsa.
– Sallusti sta sulle palle a tanta gente (e immagino che per tanti altri fosse un eroe già da prima), quindi è difficile parlare a mente fredda.
– L’Italia è un paese che vive sulle corporazioni: se il querelante non fosse stato un magistrato probabilmente non si sarebbe giunti a questa condanna, e simmetricamente tutti i giornalisti ora si schierano a suo favore. Se da una parte o dall’altra ci fosse stato un signor nessuno, state tranquilli che non ci sarebbe stato tutto questo cancan.
– Che esista il concetto di “direttore responsabile” che è responsabile penalmente mi pare una cosa parecchio fuori dalla legge, che dice che la responsabilità penale è personale: però magari sono io che non ho seguito bene il tutto, e la condanna è per qualcosa tipo favoreggiamento, visto che ovviamente Sallusti sapeva chi è il “Dreyfus” il cui articolo è stato pubblicato su Libero e il cui nome l’allora direttore di quel giornale si è ben guardato dal rivelare (anche perché mi sa che sarebbe stato anche lui radiato dall’Ordine dei Giornalisti, mai scherzare con le betulle)
– Non che lasciare solo responsabilità civile (leggi, “se ho i soldi posso insultare chi voglio”) sia così meglio.
– Infine, se Sallusti si fosse degnato di mandare il suo avvocato al processo di appello forse le cose sarebbero andate diverse.
Per il resto, fate voi che ne sapete sicuramente più di me.
Aggiornamento: per capirne un po’ di più ho telefonato a un avvocato mio amico, che mi ha spiegato che (a) si sa chi è il “Dreyfus” (Alberto Monticone, che verrà processato per conto suo), e che Sallusti è stato condannato per diffamazione aggravata perché comunque, in quanto direttore del quotidiano, lui doveva sapere cosa veniva stampato, e la scelta di pubblicare l’articolo è stata sua. Mah, la cosa mi sembra comunque strana, nel senso che a mio parere doveva essere citato a giudizio solo Monticone: ma non sono certo un esperto legale.
