beppegrillo(tm) e l’articolo 67
I quotidiani odierni hanno raccontato di come Beppe Grillo oggi abbia tuonato contro l’articolo 67 della Costituzione, quello che afferma che i parlamentari non hanno vincolo di mandato. Vabbè, dando un’occhiata su Facebook ho visto che Giovanni Stinco ha riportato questo post, non più vecchio di due anni e mezzo fa, in cui il Vate di Sant’Ilario affermava esattamente l’opposto; ma in fin dei conti solo gli imbecilli e i morti non cambiano mai idea, soprattutto quando si scoprono in prima persona le conseguenze di tale idea. Su Friendfeed (sì, frequento troppi socialcosi) Braciola ha riportato un’interessante voce di Wikipedia dove si scopre che questa norma è nata con la Rivoluzione Francese e nel seguito è stata ripresa più o meno ovunque… tranne che negli stati comunisti :-)
Ma detto tutto questo, occorre dire che l’abolizione del vincolo di mandato avrebbe anche un senso… visto che abbiamo il Porcellum. Pensateci un attimo: con l’attuale legge elettorale italiana tu, o elettore, non stai votando una persona ma un partito. Quindi perché quella persona può agire diversamente dalle direttive del Partito? (e poi chiedetevi perché a mio parere il Porcellum sia la più immonda schifezza escogitata in questi sessantacinque anni di Repubblica Italiana)

