pipponi, pipponi-2019

Tessere fantasma

Un mese e un giorno fa sono andato sul sito di Trenord e ho richiesto la tessera Io viaggio in famiglia per i gemelli. In pratica la tessera permette di viaggiare gratuitamente sui treni del trasporto locale lombardo per chi ha meno di 14 anni, sempre che sia accompagnato da una delle persone indicate nella tessera stessa. L’idea era nata perché volevo andare a Pavia alla ERN, e non volevo andarci in auto. Compilo il tutto, mi arriva la ricevuta e trovo scritto “potrà ritirare la tessera tra un mese al punto Trenord da lei scelto; intanto può usare questa ricevuta come tessera provvisoria”. Vabbè, siamo andati in treno a Pavia ma non è passato nessun controllore quindi non so se effettivamente la ricevuta fosse valida :-) Ad ogni modo, ieri pomeriggio io e Jacopo eravamo in giro e così sono passato a Porta Garibaldi a ritirare le tessere. Faccio la mia bella coda (Jacopo si guardava i video YouTube sul mio furbofono), presento la ricevuta, l’impiegata sta cinque minuti a cercare e poi mi dice “no, non sono ancora arrivate”.

No, non mi sto lamentando del fatto che ci voglia più di un mese per stampare due tesserine. Mi lamento del fatto che tutta la procedura non prevede una povera piccola email che mi avvisi che le tessere ci sono e quindi posso andare a fare la coda per ritirarle. Evidentemente è troppo complicato.

rec-2019, recensioni

_Life on Mars_ (ebook)

[Disclaimer: Ho ricevuto il libro grazie al programma Early Reviewer di LibraryThing]
Il titolo di questo libro (Robert Klose, Life on Mars, Black Rose Writing 2019, pag. 191, € 5,34, ISBN 9781684333042) è fuorviante, nel senso che la vicenda narrata si svolge quasi unicamente nella nostra buona vecchia Terra, in un futuro prossimo non così diverso dal nostro presente. Il protagonista è un giovane filosofo, il massimo esperto normale della Prospettiva, che vive in un peculiare menage à trois col suo amico di infanzia, professore universitario di biologia, e la compagna di costui. Il professore è un convinto assertore della teoria dell’evoluzione, che nel mondo statunitense del libro non può essere nemmeno nominata perché l’unica teoria accettata è quella dell’Intelligent Design. La cosa divertente è che il filosofo sa che la vita sulla Terra è davvero arrivata da un’entità esterna: solo che è una razza aliena che voleva creare un giardino planetario e non si è accorta dell’infestazione che stava evolvendosi…
Non so se Klose (che secondo le note di fine libro scrive per una rivista che si chiama Christian Science Monitor) creda nel Progetto Intelligente: se sì, bisogna riconoscergli un senso dell’umorismo niente male. In generale il libro avrebbe forse bisogno di un po’ di editing e soprattutto è molto americocentrico, tanto che io in certi punti mi sono perso: però è una lettura scorrevole e divertente.

pipponi, pipponi-2019

Non più Mafia, sempre Capitale

Occhei, la Cassazione ha sentenziato che Carminati and friends avevano formato due associazioni a delinquere, ma che quelle associazioni non erano mafiose. Quindi le condanne restano, ma le pene devono venire rimodulate con un nuovo processo d’appello (una delle stupidaggini della legge italiana. Sarebbe bastato fare una proporzione rispetto alle pene possibili, no?)

Quello che non ho capito è perché questa notizia dovrebbe cambiare la percezione di quello che è successo, e soprattutto quale sarebbe esattamente la firma di un’associazione mafiosa…

serio

Povero Battiato

Qualche giorno fa è uscito un nuovo album di Franco Battiato, “Torneremo ancora”. L’album contiene quattordici brani storici arrangiati orchestralmente e suonati dalla Royal Philarmonic Concert Orchestra, e un inedito, quello che dà il titolo all’album, con la voce registrata tra il 2016 e il 2017 durante le prove di un tour con la Royal che abortì quasi subito, e la musica aggiunta questa primavera.

Il problema è che è abbastanza probabile che Battiato soffra di una forma piuttosto avanzata di Alzheimer. Ovviamente nessuno lo scrive, “per rispettare la privacy del Maestro” o più probabilmente per evitare di essere citati a giudizio; ma molti interventi lo fanno intuire, più alla lontana (Vanity Fair) o quasi esplicitamente (Roberto Ferri, che d’altra parte ne aveva già parlato l’anno scorso). Ecco: per me operazioni di questo tipo, con il Maestro vivo ma che non può avere parola al riguardo, sono di puro sciacallaggio. Non mi danno fastidio gli album postumi, anche quelli che raccattano gli scarti degli scarti: ma credo che ci sia un limite, e in questo caso è stato superato.

politica

Brexit: Boris Johnson ci frega la palma del politico più furbo

Nella famosa serie televisiva Game of Brexit stiamo osservando un interessante gioco di forza tra il primo ministro Boris Johnson e la Camera dei Comuni. Quest’ultima è in disaccordo su quasi tutto, ma c’è una maggioranza seppur risicata che afferma che sono loro a dover decidere l’accordo va bene oppure no, e quindi hanno votato due emendamenti il cui combinato disposto afferma “se l’accordo sulla Brexit non è votato dal parlamento, il primo ministro deve chiedere un’estensione per lasciarci il tempo di votare”.
Solo che Johnson aveva spergiurato che lui non avrebbe mai chiesto un’estensione. Come salvare capra e cavoli? Semplice. Johnson ha inviato una lettera non firmata in cui chiede il rinvio, e subito dopo un’altra lettera – questa sì firmata! – nella quale dice all’UE “Stavo scherzando, non dateci il rinvio”. Tecnicamente insomma il rinvio è stato chiesto, ma non da lui.

Siamo abituati a vedere operazioni spericolate dai nostri esponenti politici, ma devo dire che questa mossa Kansas City le supera tutte! (poi secondo me l’Unione Europea concederà comunque l’estensione solo per far arrabbiare Johnson, ma questa è un’altra storia)

link

Le più importanti righe di codice

Ho trovato su hookii (che mi hanno detto si pronunci “óchi”, se non ho capito male…) questo articolo di Slate intitolato “The Lines of Code That Changed Everything”, dove sono raccolti vari esempi di codice (in senso piuttosto lato, il primo è quello per i telai nel ‘700…) che hanno cambiato la nostra vita. Devo dire che per me è stato un ritorno al passato più o meno gradito: non so per voi!

giochi, giochi-2019

Quizzino della domenica: tre triangoli

La figura che vedete qui sotto è composta da un quadrato e un rombo. Spostate due fiammiferi per ottenere tre triangoli. Come sempre in questi problemi, non è consentito lasciare pezzi di fiammifero che protrudono, o peggio ancora spezzare i fiammiferi.


(un aiutino lo trovate sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/quizzini/p412.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Problema di Serhiy e Peter Grabarchuk, da WSJ Brain Games.)

rec-2019, recensioni

_La matematica dell’incertezza_ (libro)

[Nota: ho letto la versione kiosk del libro] Mi chiedo come mai questo libro (Marco Li Calzi, La matematica dell’incertezza, Il Mulino 2016, pag. 172, € 14, ISBN 9788815260437 ) non sia un bestseller della saggistica scientifica per le masse. Evidentemente Li Calzi non ha un agente che sappia aprirgli le porte giuste: ed è un peccato. Mi è capitato davvero raramente di trovare un testo divertente, accattivante e allo stesso tempo scientificamente solido. Il fatto che l’autore non sia matematico ma economista di formazione e di attività probabilmente lo ha aiutato a raccontare la parte matematica in maniera diversa dal solito e con spunti interessanti, come per esempio quando spiega in che modo le nazioni cristiane siano riuscite a trasformare il “prestito con interessi” vietato dalla Bibbia in “pagamento a rate di un servizio” che matematicamente aveva la stessa formula ma linguisticamente era ben diverso. Una lettura consigliata a tutti.

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