La rivoluzione silenziosa (libro)
L’informatica come disciplina teorica ha più o meno ottant’anni di vita, ma si è già ritagliata un posto di tutto rispetto… che però è ancora poco conosciuto anche a chi studia materie scientifiche. Ben venga pertanto un libro come questo (Bruno Codenotti e Mauro Leoncini, La rivoluzione silenziosa : Le grandi idee dell’informatica alla base dell’era digitale, Codice Edizioni 2020, pag. 240, € 18, ISBN 9788875788841) dove vengono rapidamente descritte le varie branche dell’informatica. Ve lo dico subito: non si parla per niente di programmazione, e nemmeno di architettura dei computer. Troverete invece informazioni sulle macchine di Turing, sulla complessità computazionale dei problemi, sulla teoria dell’informazione, sulla crittografia – sia standard che a chiave pubblica – per arrivare alle dimostrazioni a conoscenza zero che sono una sfida al nostro modo di pensare legato all’idea greca di passaggi formali si presume incontrovertibili. Il libro contiene molti esempi semplificati, utili per chi ha una conoscenza di base di matematica; il lettore casuale può tranquillamente saltarli senza preoccuparsi di non comprendere il resto del testo. Il libro è insomma consigliato a tutti!

[Disclaimer: Ho ricevuto il libro grazie al
Jean-Paul Delahaye è un matematico francese che ha tenuto per qualche decennio la rubrica di giochi matematici su Pour la Science, l’edizione francese di Scientific American. In questo libro (Jean-Paul Delahaye, Le Fascinant Nombre Pi, Pour la Science 1997, pag. 224, ISBN 9782902918256) racconta la storia di pi greco, partendo però con due capitoli iniziali sulle definizioni e le curiosità legate al numero, per non spaventare troppo i lettori, e terminando con alcune considerazioni sulla sua normalità e aleatorietà, o meglio sui concetti generali in matematica… anche perché non è che si possa applicarli in modo semplice, almeno per il momento. Ho trovato il libro piuttosto interessante, anche perché diverso dalle trattazioni che si trovano in giro.
Devo dire che speravo molto di più da questo libretto (Maria Pia Rossignaud e Derrick De Kerckhove,
Weinberger è uno dei nomi più noti per quanto riguarda l’evoluzione del nostro approcciarci con la tecnologia. Il fatto che sia filosofo di formazione lo aiuta sicuramente a evitare le trappole del tecnicismo troppo spinto e ad avere uno sguardo più ampio. Devo dire però che in questo libro (David Weinberger,
Togliamoci subito il dente: questo mini-ebook (Rossella Panarese,
Che cos’è l’information literacy? Domanda intelligente. Il primo capitolo di questo libro (Maurizio Lana,
Quest’anno ricorre il settantacinquesimo anniversario del referendum costituzionale, e così sono apparsi molti libri sul tema. Questo (Federico Fornaro,