_Numbers: A Very Short Introduction_ (libro)
Avevo già preso il volume “Matematica” della collana Very Short Introduction. A che serve allora un altro volume sui numeri? Beh, come dico sempre la matematica tende a fare a meno dei numeri. In questo libretto (Peter M. Higgins, Numbers: A Very Short Introduction, Oxford University Press 2011, pag. 152, Lst 8.99, ISBN 9780199584055, link Amazon) si parla invece di numeri veri e propri, di tutti i tipi. A me non hanno detto molto i capitoli iniziali con i numeri figurati e l’approccio usato per definire il concetto di numero; devo però aggiungere che andando avanti nella lettura – non che ci voglia molto, vista la struttura della collana – ho trovato che la trattazione diventava più interessante. Segnalo in particolare il capitolo che mette insieme i numeri complessi e la trigonometria, dove Higgins – con un gioco di prestigio… – mostra come due diverse notazioni come le coordinate cartesiane e polari permettono di ricavare con facilità una serie di risultati a prima vista complicati da dimostrare. Probabilmente inutile per chi sa già di matematica, ma interessante per i curiosi che vogliano avere un’idea di come i matematici pensino ai numeri.

Walter Quattrociocchi è l’esperto di “post-verità” nei social network, avendo cominciato a usare analisi quantitative sulle dinamiche che avvengono su Facebook tra gruppi di persone che si fidano delle teorie scientifiche e gruppi che invece pensano che la verità ci sia nascosta. In questo libro (Walter Quattrociocchi e Antonella Vicini, Liberi di crederci : Informazione, Internet e post-verità, Codice 2018, pag. 142, € 15, ISBN 9788875787400,
Già il titolo originale del libro, che è poi stato tradotto letteralmente in italiano (Ed Finn, Che cosa vogliono gli algoritmi? : L’immaginazione nell’era dei computer [What algorithms want: imagination in the age of computing], Einaudi 2018 [2017], pag. 256, € 9.99 (cartaceo: €20), ISBN 9788858428610, trad. Daniele A. Gewurz,
Che cos’è il linguaggio? Domanda intelligente: detto in altri termini, non si ha idea di quale sia la risposta. Tullio De Mauro ci tentò nel 2002 con questo libretto (Tullio De Mauro, Prima lezione sul linguaggio, Laterza 2002 , pag. 130, € 12, ISBN 9788842066712,
Nick Bostrom è un filosofo. I filosofi contemporanei – o almeno quelli con cui ho indirettamente avuto a che fare – sono per l’appunto contemporanei, e quindi si occupano dei problemi classici in modo completamente diverso da quanto si facesse in passato. Il tema di questo libro (Nick Bostrom, Superintelligenza : Tendenze, pericoli, strategie [Superintelligence], Bollati Boringhieri 2018 [2014, 2015], pag. 522, € 9,99 (cartaceo: 28), ISBN 9788833930176, trad. Simonetta Frediani,
Non possiamo certo affermare che questo libro (Jeremy Bernstein, Uomini e macchine intelligenti, Adelphi 1990 [1978,1982], pag. 239, € 14, ISBN 9788845907890, trad. Giuseppe Longo,
[Disclaimer: Ho ricevuto il libro grazie al
Mi pare solo il minimo che Stefano Bartezzaghi, dopo avere scritto libri sulla creatività, guardi l’altra faccia della medaglia: la banalità. In realtà questo libro (Stefano Bartezzaghi, Banalità, Bompiani 2019, pag. 272, € 9.99 (cartaceo: € 17), ISBN 9788845299636,