_L’ultimo mistero di Hitler_ (libro)
Adolf Hitler si suicidò il 30 aprile 1945 nel bunker sotto la cancelleria in cui si era rifugiato nelle ultime settimane di guerra, e il suo corpo venne immediatamente cremato per evitare che finisse nelle mani dei russi. Eppure furono in tanti ad affermare che in realtà era riuscito a fuggire e riparare in Sudamerica. Quali sono le prove che abbiamo? I giornalisti Jean-Christophe Brisard e Lana Parshina, lui francese e lei russo-americana, hanno scritto questo libro (Jean-Christophe Brisard e Lana Parshina, L’ultimo mistero di Hitler [La mort d’Hitler], Ponte alle Grazie 2018 [2017], pag. 409, € 19, ISBN 9788868338626, trad. Michele Zaffarano, Valentina Ballardi, Luigi Toni, link Amazon) raccontando la loro inchiesta condotta a Mosca per trovare le prove della morte del dittatore tedesco, sparse tra i vari uffici ex sovietici. Il resoconto dei loro tentativi non sempre fruttuosi è inframmezzato dal racconto degli ultimi giorni di Hitler e delle prime inchieste russe dopo la capitolazione del Reich, ottenendo così un’opera che è una via di mezzo tra un racconto storico e un’inchiesta. Non che ci sia nulla di nuovo o di definitivo, in realtà: però nelle prime tre parti il libro si lascia leggere bene, anche grazie alla traduzione del trio Michele Zaffarano, Valentina Ballardi, Luigi Toni. Purtroppo l’ultima parte risente di un editing troppo affrettato già nell’originale, che rovina il risultato finale.
Ultimo aggiornamento: 2020-01-14 21:56

Lo dicono in tanti: la musica è matematica sotto mentite spoglie. Solo che questa frasetta resta per lo più ripetuta a pappagallo, e quando si ribatte “e perché lo sarebbe?” il nostro interlocutore tipicamente si arrampica sugli specchi e recita qualche banalità come la storia delle sette note e roba del genere. Bene: se volete sapere seriamente cosa c’è in comune tra musica e matematica, pigliate questo libro. (Gareth E. Roberts, From Music to Mathematics: Exploring the Connections, Johns Hopkins Univ Press 2016, pag. 301, $49.95, ISBN 9781421419183,
(Nota: esiste anche la
Prima raccolta di aforismi di Simone Tempia e del suo maggiordomo immaginario Lloyd, questo libro (Simone Tempia, Vita con Lloyd : I miei giorni insieme a un maggiordomo immaginario, Rizzoli Lizard 2016, pag. 154, € 14, ISBN 9788817091312,
Avevo già preso il volume “Matematica” della collana Very Short Introduction. A che serve allora un altro volume sui numeri? Beh, come dico sempre la matematica tende a fare a meno dei numeri. In questo libretto (Peter M. Higgins, Numbers: A Very Short Introduction, Oxford University Press 2011, pag. 152, Lst 8.99, ISBN 9780199584055,
Walter Quattrociocchi è l’esperto di “post-verità” nei social network, avendo cominciato a usare analisi quantitative sulle dinamiche che avvengono su Facebook tra gruppi di persone che si fidano delle teorie scientifiche e gruppi che invece pensano che la verità ci sia nascosta. In questo libro (Walter Quattrociocchi e Antonella Vicini, Liberi di crederci : Informazione, Internet e post-verità, Codice 2018, pag. 142, € 15, ISBN 9788875787400,
Già il titolo originale del libro, che è poi stato tradotto letteralmente in italiano (Ed Finn, Che cosa vogliono gli algoritmi? : L’immaginazione nell’era dei computer [What algorithms want: imagination in the age of computing], Einaudi 2018 [2017], pag. 256, € 9.99 (cartaceo: €20), ISBN 9788858428610, trad. Daniele A. Gewurz,
Che cos’è il linguaggio? Domanda intelligente: detto in altri termini, non si ha idea di quale sia la risposta. Tullio De Mauro ci tentò nel 2002 con questo libretto (Tullio De Mauro, Prima lezione sul linguaggio, Laterza 2002 , pag. 130, € 12, ISBN 9788842066712,