Il giardino segreto (libro)
In un certo senso questo (Frances Hodgson Burnett, Il giardino segreto [The Secret Garden], Giunti 2011 [1910], pag. 352, € 8,50, ISBN 9788809768642, trad. Giorgio van Straten) per me è stato un audiolibro, nel senso che mio figlio (prima media) doveva leggerlo come compito scolastico e l’ho costretto a leggerlo ad alta voce per sincerarmi che lo facesse davvero. Ha strepitato dall’inizio alla fine, e oggettivamente non posso dargli troppo torto, anche se mi sono guardato bene dal farlo. Il problema non è la traduzione di Giorgio van Straten, che nonostante la scelta di mantenere uno stile da inizio ‘900 è scorrevole. È proprio il libro che segue in peggio lo stile didascalico del deamicisiano Cuore. Burnett era una convinta assertrice che lavorare in campagna facesse bene alla salute, e ha scritto il libro per dimostrarlo. Sarà, ma io non me la vedo proprio Susan Sowerby tutta felice con dodici bocche da sfamare: probabilmente Burnett conosceva più che altro il proletariato americano del sud. Ad ogni modo ritengo che il mondo possa andare avanti anche senza leggere questo libro.

Instant book probabilmente tratto pesantemente dal suo podcast – leggendolo mi pareva di sentire la sua voce… – questo libro (Francesco Costa,
La didattica della matematica è un tema piuttosto importante, come ben sa chiunque abbia dei figli alle prese con lo studio della materia. Il problema è che non è affatto semplice trovare un modo per mantenere desta l’attenzione di una ventina di ragazzi su temi che a loro interessano poco o nulla. Questo libro (Bruno D’Amore e Paolo Oliva, Numeri : Teoria, storia, curiosità, giochi e didattica nel mondo dei numeri, Franco Angeli 1994, pag. 336, ISBN 9788820488253) ha ormai un quarto di secolo ed è fuori catalogo, ma direi che l’approccio seguito è ancora attuale. Il tema, cioè i numeri, viene declinato secondo cinque strade diverse: Teoria, Storia, Approfondimento, Curiosità e giochi, Didattica. La cosa interessante è che i vari sottotemi si mischiano tra loro, in modo da non annoiare mai il lettore. Credo che per gli insegnanti sarebbe ancora una risorsa preziosa.
Sarà perché è il secondo libro di fila che leggo sulla spannometria, ma non è che questo lavoro (Andrew C. A. Elliott,
Mah. Capisco l’idea di volere raccontare in poche parole molti concetti matematici. Però mi pare che questo libro (Richard Brown (ed.), 
Comincio con la recensione di mia figlia undicenne, visto che il libro (Marco Pagot, 