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io-2003

"Prodotto per friggere"

E’ la roba in formato simil-Friol che mi sono trovato qui a Torino in casa. No, non c’era scritto “olio”. Però gli ingredienti sono solo oli vegetali, quindi dal mio punto di vista poteva essere chiamato tranquillamente olio (non “di semi vari”, perché c’è anche dell’olio di palma frazionato, e non credo che esistano i semi di palma)
Chi mi illumina?

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Trenitalia: il solito trattamento

Ieri sera ho preso l’interregionale delle 18:20 da Milano, che avrebbe dovuto farmi arrivare a Torino Porta Susa alle 20:01.
Fino a Santhià, tutto regolare: leggi, “cinque minuti di ritardo”. Chiunque frequenti un po’ quella linea si sarebbe stupito del contrario. Da lì in poi, il treno ha iniziato a fermarsi dieci minuti prima di Livorno Ferraris: poi ha continuato amabilmente a fare un chilometro o due ai venti all’ora per fermarsi nuovamente qualche minuto. L’ultima sosta prima di Castelrosso, dove abbiamo potuto ammirare un altro regionale sulla diramazione per Asti fermo anch’esso, senza purtroppo riuscire a trovare un sistema per comunicare con gli altri poveretti.
Motivo di tutto questo? non è lecito saperlo. Una qualunque azienda seria avrebbe fatto in modo di dare qualche informazione, ma Trenitalia probabilmente ritiene di adempiere alle istanze di comunicazione con le sue campagne pubblicitarie. Quello che posso escludere è che ci fosse un problema al locomotore: dopo Chivasso il treno è ripartito come nulla fosse.
Una chicca finale che la dice lunga su come vengano gestite queste cose, forse perché sono la normalità. Mio fratello, poverino, era arrivato in stazione ad aspettarmi alle 20:30, dopo che gli avevo comunicato il ritardo presunto. Bene, venticinque minuti dopo l’orario ufficiale di arrivo il tabellone elettronico indicava che il povero interregionale aveva… venti minuti di ritardo, mentre noi lì sopra stavamo a guardare l’altro treno prima di Castelrosso.
Penso che chiunque avrebbe intuito che anche senza ulteriori intoppi ci sarebbero voluti altri venti minuti per arrivare, e quindi avrebbe indicato il ritardo presunto di 45 minuti: ma a Trenitalia devono essere convinti che nella pianura padana ci siano dei tunnel spaziotemporali per superare la velocità della luce…

io-2003

terremoto?

L’epicentro dovrebbe essere tra Alessandria e Tortona. A Torino l’hanno sentito bene. Qui a Rozzano mi pare che ne abbiano parlato, ma io non mi sono accorto di nulla come al mio solito. Sono anche un po’ più addormentato del solito, a dire il vero…

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scala

A questa mattina le nuove previsioni danno lunedì o martedì mattina. Quelle per il camino: non pervenute. O meglio: “dopo Pasqua” (non si sa quale Pasqua, né quanto dopo Pasqua. Evviva la precisione)

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Trasporto pianoforti

Sarà divertente portare qui a Milano il mio pianoforte. Non tanto per fargli scendere un piano, quanto per salire di tre!

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Scale

Purtroppo non siamo stati abbastanza pronti a fiondarci sulla finestra temporale in cui farci montare la scala interna e il camino: il guaio è stato che in quella settimana ci era stato promesso (invano, ça va sans dire) che venivano a installare il parquet.
Risultato: prima nuova data proposta, 3 e 4 aprile. Con noi già in casa, ma tant’è. Peccato che il giorno prima ci venga detto “Per il camino non se ne parla neanche. Per la scala, se proprio va bene ci vediamo lunedì 7 alle 8:30”. E noi aspettiamo.
Ieri mattina, restiamo entrambi in casa, e non si vede nessuno – no, alle 8:30 sono arrivati quelli del tavolo, almeno qualcosa è capitato!
Alla fine cerchiamo il titolare dell’impresa, che ci dice “Eh, sono stato male, entro ed esco dall’ospedale, e mi sono dimenticato di avvisarvi che non potevo arrivare” (grazie per aver fatto perdere mezza giornata a due persone, tra l’altro”). Nuovo risultato: forse giovedì 10 o venerdì 11 (sempre grazie per dare date precise…) verrò io o l’operaio”. E noi aspettiamo.
Si accettano scommesse.

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Telemarketing

Ieri sera sono passato dalla mia vecchia casa – tanto devo pagarla fino a fine maggio, e Anna è in trasferta – e ne ho approfittato per mangiare un po’ di carne che era rimasta in freezer, prima di uscire per andare al corso di impro teatrale.
Alle 20:50 mi squilla il telefono. Rispondo, ed era una società di sondaggi romana che doveva valutare i mezzi pubblici milanesi (ah, la globalizzazione!) e cercava un maschio tra i 15 e i 54 anni. Vabbé, avevo giusto voglia di sparlare dei bus AMP ed ero di buon umore, quindi mi sono sottoposto alla tortura.
Poso il telefono, e squilla di nuovo. Questa volta era un telemarchettaro di WindInfostrada che mi dice “ma lo sa che può evitare di pagare il canone a Telecom?” A questo punto però mi sono anche scocciato, e ho fatto presente al tipo che sono un dipendente Telecom. Non sapendo lui che il canone lo paghiamo come tutti, ha subito riattaccato…
Ora mi chiedo: sono stato per un anno e mezzo in quella casa e non ho mai avuto di queste chiamate. Com’è che ne sono arrivate due contemporaneamente? Mica credo alle statistiche, io!

io-2003

Solite spinte compulsive

Stamattina sono passato al Lidl, visto che era la settimana biciclistica. Ne sono uscito con un nuovo ciclocomputer, un simpatico “attrezzi mini per la bicicletta” con borsello, un nuovo set di lampade e una borsa termica da bici. Probabilmente avrei fatto bene a prendere la minipompa telescopica…
Ah sì, ho anche preso una di quelle penne con evidenziatore e matita che a seconda di come la prendi esce fuori una punta diversa. Ammetto che sono stato attratto dalla confezione: “4 in 1 mit deutscher Tinte – with german ink” (lo so, German si scrive maiuscolo, ma io copio quanto scritto)
aggiornamento: Nello scontrino, il ciclocomputer solare è stato accorciato in “ciclocomputer sola”. Speriamo in bene.

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