io

io-2007

una nuova tesserina

Ieri mi è arrivata una lettera con la tessera 2007 (e anche quella 2006…) dell’associazione Wikimedia Italia, quella che cura la promozione e la diffusione di Wikipedia e degli altri progetti collegati. (Solito disclaimer: l’associazione non gestisce it.wiki, ma si limita a promuoverla, con la possibilità di usare il logo ufficiale).
È tanto bello, poi avere la tessera numero 8 è un lusso che non capita spesso. Ma protesto: non mi dà nemmeno lo sconto al cinema :-(

io-2007

Silenzio

Stamattina sono arrivato in ufficio e c’era un silenzio incredibile. Sulle prime mi sono chiesto “Ma Attilio non c’è, oggi?” In effetti il mio collega dalla voce stile sirena antinebbia è in trasferta, ma il punto è un altro: uno dei consulenti mi ha fatto notare che l’aria del riscaldamento non sta circolando (e ci credo, viste le temperature esterne).
La cosa mi preoccupa: se non mi accorgo più di un rumore di parecchi decibel a cui sono sottoposto otto-nove ore al giorno, non credo che il mio udito vada così bene.
P.S.: ecco, non dovevo dirlo. Hanno appena riattaccato il riscaldamento :-(

io-2007

Flusso telematico

Forse ricordate che a fine novembre Anna aveva pensato di cambiare gestore telefonico da Vodafone a Tim, e poi aveva deciso di non farne nulla.. Bene, oggi le arriva una lettera da Tim, datata 13 febbraio, nella quale viene comunicato che “come da Sua richiesta abbiamo provveduto ad attivare la domiciliazione bancaria per il suo contratto”.
Inutile dire che Anna come prima cosa ha chiamato il numero verde relativo: una gentil signorina le ha detto che in effetti il contratto era indicato come “annullato”, ma si vede che da qualche parte il “flusso telematico” aveva avuto qualche problema e quindi era partita quella lettera.
Io tremo.

io-2007

telefonate deviate

In questi giorni Anna è a Roma. Stamattina alle 7:30 le telefono: il suono di libero è molto strano, più basso e bitonale tipo quello per una chiamata negli USA. Quando mi risponde, Anna mi fa “com’è che vedo la chiamata come “numero sconosciuto”? e io mi accorgo che c’è un ritardo di almeno un secondo, tipico di una connessione via satellite oppure di un Voice over IP con un giro molto largo. Butto giù la linea, richiamo immediatamente e tutto torna normale. Ora, è vero che io ho un telefonino Tim e lei Vodafone e quindi c’è un cambio di rete, ma che diavolo di giro stava facendo la nostra telefonata?
(e non venitemi a dire che sono io che dovrei sapere di queste cose :-) )

io-2007

Decadenza dei CD

Lo so, l’avevo già scritto un anno e mezzo fa. Ma la inesorabile decadenza dei miei CD sta continuando. Il nuovo colpito dalla sindrome “re Mida” – il disco da argentato diventa dorato – è una raccolta “Private Collection – the Story” di Pat Boone (se volete commentare sui miei gusti musicali fate pure, non raccolgo :-) ), che mi sa tanto sia stata fatta in maniera un po’ irrispettosa dei diritti d’autore… ma non è detto, magari V. DENTICO PER MORE RECORD PRODUCTION E DISCOPIÙ s.r.l. ai tempi avevano chiesto i diritti per l’Italia. Credo che il disco sia anteriore al 1990, quando i discografici non si erano ancora accorti di che miniera d’oro potessero essere le vecchie registrazioni.
Exact Audio Copy in una notte è riuscito a rimettere a posto una traccia e mezzo :-(. Ora, è vero che a suo tempo penso di avere pagato il CD 5000 lire o giù di lì; però ci rimango sempre male…

io-2007

parole parole parole

Domani mattina avrò un’audioconferenza dalle 10:30 alle 13:30 (argh); domani pomeriggio avrò un’audioconferenza dalle 16 alle 17. Che gioia.

io-2007

manutenzione casalinga

Martedì pomeriggio mi telefona da casa Anna: “Abbiamo il lavandino del bagno otturato. Ho provato con l’Idraulico Liquido, ma non è servito a nulla”. Mio commento: “Ah”. La chiamata prosegue con Anna che mi fa tutto uno spiegone dettagliato di quello che suo padre da Chiavari le ha spiegato che si può fare, svitando un tappo sotto il sifone. Dopo un minuto di parole l’ho stoppata, facendole notare che tanto era inutile dirmi queste cose mentre ero in ufficio (sì, sono bastardo inside).
Martedì sono rientrato a casa tardi, e verso le 22 mi sono accinto all’operazione, non prima di avere sfruttato le mie dita lunghe e sottili e tirato fuori dallo scarico del lavandino una massa di capelli che però non era la causa principe dell’otturamento. Il tappo è esattamente dove doveva stare, cioè appena sotto il sifone: la pinza a pappagallo la cui esistenza tanto preoccupava Anna sapevo perfettamente dove stava – anche se non li uso, ho tutta una collezione di attrezzi da lavoro – e ho iniziato a svitare. Erroraccio. Non appena ha iniziato a gocciolare, il dolore sul mio pollice mi ha fatto ricordare che l’Idraulico Liquido è fondamentalmente un acido molto potente: risultato, un bell’eritema. Ripreso il lavoro dopo essermi fatto infilare in stile E.R. un guanto di lattice, la seconda sorpresa. Ho svitato il tutto, è uscita un po’ di robaccia, ma chiaramente troppo poca: infatti, fatta scorrere giù un po’ d’acqua per pulire il tratto verticale dello scarico e richiuso il tutto, il lavandino era ancora otturato.
La storia ha avuto però un lieto fine: i lavori avevano comunque smosso un po’ di roba, e dopo che ieri Anna ha comprato un altro prodotto sturalavandini (questa volta un gel contenente un misterioso “Agente Salvatubo tiemme”), è tornato tutto miracolosamente a posto. Il mio onore è rimasto un po’ ammaccato ma fondamentalmente salvo.

io-2007

misteri al supermercato

Questa settimana e la prossima l’Iper di Rozzano permette di utilizzare i buoni sconto del 25% della spesa che si erano ottenuti nelle ultime due settimane. Ieri, dopo avere pranzato, sono così passato nell’ipermercato a vedere cosa c’era di bello da prendere. Guardando i vari scontrini in mano mia, ho fatto un po’ di conti e visto che con le offerte dei deumidificatori che in cantina da me vanno sempre da grande e delle buste di pappa per le gatte potevo raggiungere 8.94 euro. Avevo uno sconto di 9.03 euro e mi sono detto “perfetto! prendo un sacchetto di plastica piccolo da 4 centesimi e uno grande da 5 e raggiungo la cifra esatta”. Me ne vado trullo trullo alla cassa, poso la roba e vedo che il totale è di 9.02 euro. La cassiera va in panico, dice che non si può pagare con un buono di valore più alto della spesa, e decide di aggiungere un altro (finto) sacchetto per avere un totale positivo di tre centesimi, che comunque non ho pagato. Quando mi dà lo scontrino, lo guardo e vedo qual era stato il problema: mi aveva segnato due sacchetti piccoli invece che uno piccolo e uno grande. “Sì, mi fa, ma io non riesco mai a vedere la differenza, e quindi segno tutti sacchetti piccoli”. A questo punto io mi domando e dico: ma come diavolo funziona la quadratura delle casse in un supermercato? E non è che i sacchetti ci vengano fatti pagare ma in realtà dal punto di vista degli incassi contino praticamente zero, o comunque ci sia una tolleranza ben grande?

Torna in alto